David Lynch - Twin Peaks - Twin Peaks 4

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Twin Peaks 4 si farà? Nuove voci dai corridoi di Showtime

Niccolo Maggesi | 1 Ottobre 2019

Twin Peaks

La quarta stagione di Twin Peaks è tutt’altro che certa, eppure i fan ancora affezionati al mondo di David Lynch […]

La quarta stagione di Twin Peaks è tutt’altro che certa, eppure i fan ancora affezionati al mondo di David Lynch se lo chiede: Twin Peaks 4 si farà?

UPDATE 01/10/2019: a distanza di più di un anno dall’ultimo aggiornamento in merito, potrebbero essere emerse news rassicuranti sul destino di Twin Peaks. Stando a quanto riferisce We Got This Covered, che attraverso le proprie fonti mette il naso nei corridoi di Showtime, la rete che ha già riesumato il gioiellino di David Lynch starebbe pensando di farlo di nuovo. Insomma, Twin Peaks 4 si farà o almeno è quel che sembra nei piani di Showtime. Naturalmente, la quarta stagione dovrebbe recuperare il cast della precedente, e soprattutto il suo illustre e visionario creatore. Che il 2020 sia davvero l’anno delle risposte?

UPDATE 07/01/2018:Twin Peaks 4 si farà? E’ quanto si chiede la nicchia di fan che nonostante il tempo trascorso e il vistoso mutamento di stile dello show è rimasta comunque fedele all’universo allucinato di David Lynch e Mark Frost. Ancora oggi ci si chiede se per rivedere i volti già sin troppo invecchiati degli storici personaggi della serie non dovranno trascorrere altri venticinque anni.

E la domanda, legittima sia in ragione degli ascolti deludenti sia in virtù di un prodotto seriale che per sperimentalismo autorale e visivo resta pur sempre mera avanguardia nel mondo televisivo di oggi, è stata anzitutto posta dal portale Deadline ai vertici di Showtime. La rete via cavo sulla quale – contemporaneamente a Sky – viene mandato in onda lo show in America ha forse dato spago ad altre trattative con David Lynch? Lynch e Frost sono magari già a lavoro ad una quarta stagione? Si potrà mai parlare di Twin Peaks 4?

A simili interrogativi è stato risposto in occasione del party seguito alla manifestazione giornalistica dei Television Critics Association 2017. Ma non si è trattato di dichiarazioni troppo rassicuranti.

“Si è sempre voluto che fosse una sola stagione”.

Twin Peaks 4 non è in programma, ma disponibilità assoluta a David Lynch

Quest’asserzione quasi perentoria, venuta dal presidente di Showtime, è stata invero ridimensionata dal capo della programmazione, il quale non ha voluto d’altronde escludere la totale disponibilità del network al pluripremiato cineasta.

Anche i nuovi TCA 2018 hanno riconfermato le ultime parole dei vertici di Showtime. Twin Peaks 4 non è una certezza, ma resta un’opzione da tenere in considerazione. David Lynch, nel frattempo, ha comunicato che in ogni caso un sequel del revival non potrebbe venire alla luce prima di quattro anni.

Ciononostante, non possiamo che leggere con un certo sospetto la sostanziale vaghezza che aleggia intorno all’intera vicenda. E che ha tutta l’aria di dipendere unicamente dalla tiepida risposta di pubblico ottenuta dalla serie, malgrado l’enorme esaltazione mediatica.

Facendo un sintetico punto della situazione, infatti, il revival di Twin Peaks ha avuto riscontro significativo soprattutto online. Gli ascolti televisivi sono rimasti invece ben al di sotto della aspettative. E questo perché, oltre ad essere visibilmente maturati i volti dei protagonisti della serie, lo sono anche i tempi odierni.

C’è però un aspetto di non minore importanza nel caso Twin Peaks 4. Alludiamo al fatto che il finale della terza stagione ha lasciato ancora una volta in mano ai fan la frustrazione di un’interminabile sequela di domande irrisolte. E’ stato infatti difficile rintracciare una logica convincente nel mondo irrazionale di David Lynch. Per questa ragione, una quarta stagione di Twin Peaks ci sembra non solo auspicabile, ma quasi necessaria.

David Lynch - Twin Peaks 4

News e anticipazioni

David Lynch finalmente su Twin Peaks 4: almeno quattro anni di attesa

Niccolo Maggesi | 16 Settembre 2017

Twin Peaks

Il regista David Lynch è intervenuto sulla conclusione della terza stagione, ma si è soprattutto espresso sulle tempistiche di un […]

Il regista David Lynch è intervenuto sulla conclusione della terza stagione, ma si è soprattutto espresso sulle tempistiche di un ipotetico Twin Peaks 4.

La quarta stagione di Twin Peaks s’ha da fare? Dopo due settimane dalla messa in onda dell’ultimo finale, David Lynch si è deciso a prendere parola. E lo ha fatto in un’intervista su EW integrata immediatamente da ulteriori approfondimenti collaterali. Fino a questo momento, i vertici di Showtime non avevano mai parlato della possibilità di proseguire con un altro capitolo il racconto della serie TV nata agli inizi degli anni Novanta. Senza però trascurare di dichiarare a mezzo stampa che qualunque cosa voglia Lynch, faranno di tutto per accontentarlo.

Sebbene però il revival di Twin Peaks non sia stato il successo globale che ci si aspettava, e non abbia portato piena soddisfazione in termini di incassi pubblicitari, David Lynch ha saputo cogliere l’entusiasmo dei più fedeli appassionati ammettendo che alcuni aspetti dei diciotto episodi appena terminati avevano il preciso scopo di lasciare ancora una volta aperte le porte della Loggia Nera.

Twin Peaks 4 non è affatto una chimera. E’ vero che per il momento non sono state affrontate serie discussioni in merito, ma ciò soltanto perché il terzo capitolo si è chiuso da troppo poco tempo. D’altronde, se il quarto vedrà la luce non sarà prima di quattro anni.

“Anche se ne realizzassimo di più, prima che qualcuno lo veda dovranno passare quattro anni da ora. Dovremo soltanto aspettare e vedere”.

Twin Peaks 4 | Tempistiche e prime anticipazioni sulla serie con Laura Palmer

E’ notorio quanto lunghi e complicati siano in fondo stati negli ultimi tre anni i tira e molla del regista con Showtime prima di raggiungere accordi soddisfacenti su budget e garanzie necessarie alla produzione del revival. L’attesa di cui parla David Lynch non sembra perciò avere nulla a che fare con quella dei telespettatori, ma piuttosto riferirsi al tempo che potrebbe trascorrere per una nuova intesa tra le parti.

A proposito di ciò che invece Twin Peaks 4 potrebbe affrontare, c’è senz’altro il mistero intorno al peso ultimamente assunto dal personaggio di Sarah Palmer, il fantomatico personaggio di Billy (cuore e simbolo della Roadhouse stessa secondo il pluripremiato regista), e naturalmente l’interrogativo meno ignorabile di tutti: dove e specialmente quando (!!!) sono finiti Laura Palmer e il detective Cooper?

David Bowie - Twin Peaks 3

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David Bowie approvava il suo ritorno in Twin Peaks 3

Niccolo Maggesi | 11 Settembre 2017

Twin Peaks

Secondo la produttrice esecutiva di Twin Peaks 3, David Bowie aveva dato la sua approvazione per il ritorno del suo […]

Secondo la produttrice esecutiva di Twin Peaks 3, David Bowie aveva dato la sua approvazione per il ritorno del suo personaggio di Fuoco cammina con me.

Se c’è una cosa per cui Twin Peaks 3 verrà assolutamente ricordato, è per il colpo di genio del suo regista David Lynch, che ha tramutato David Bowie in una profetica caffettiera borbottante. Per ragioni di forza maggiore dovute alla sua malattia degli ultimi mesi, Bowie ha dovuto rinunciare a prendere parte al revival della serie, nel quale però molti elementi del lungometraggio ad essa ispirato – l’enigmatico Fuoco cammina con me – hanno infine avuto un peso specifico non indifferente.

Nella giornata di ieri, la produttrice esecutiva Sabrina Sutherland ha intavolato con i fan una lunga discussione su Reddit, rispondendo ad alcune delle loro domande a proposito del finale e più in generale della realizzazione del revival. Twin Peaks 3 si è concluso infatti la scorsa settimana, lasciando il suo pubblico tra l’entusiasta e lo stranito, e mentre ancora ci si arrovella nel tentativo di darne una spiegazione univoca e soddisfacente, gli unici appigli sembrano proprio quelli snocciolati dalla Sutherland.

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La produttrice, raccontando del suo serrato sodalizio con il regista, ha ammesso che non c’è (e non deve esserci) chiarezza sul fatto che le vicende raccontate nelle ultimissime sequenze si svolgessero nel passato o nel presente. Certamente, si trattava di un’altra linea temporale e narrativa. A proposito di un’ulteriore stagione, non parrebbe essere ahinoi in corso alcuna conversazione, malgrado lei stessa dichiari che sarebbe ben disponibile a proseguire nel proprio lavoro.

David Bowie | L’omaggio a Phillip Jeffries di Fuoco Cammina con Me

Ma è sulla postuma partecipazione di David Bowie alla nuova stagione che la Sutherland attrae l’interesse dei frequentatori del forum. A chi le domanda infatti se Bowie sapesse del suo ritorno in Twin Peaks 3, spiega: “Bowie ci ha dato il permesso di usare le sue clip (dal film, ndr) in questa stagione”. Lynch deve dunque aver avuto occasione di parlare con il cantante di Starman per illustrargli il progetto di riprendere il suo Phillip Jeffries.

Ci sfugge soltanto quale grado di centralità esso avesse inizialmente nella mente del regista, ma resta il fatto che l’episodio nel quale sono stati usati i filmati del vecchio Fuoco cammina con me, e in cui lo spirito di Bowie compare nel mondo in bianco e nero sotto forma di un vaporoso bollitore, è stato il più sincero e originale omaggio che l’amico e regista Lynch potesse tributargli.

Naomi Watts - Twin Peaks - Gyspy - Big Little Lies

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Naomi Watts confessa: prima di Gypsy doveva tornare in TV con Big Little Lies

Niccolo Maggesi | 15 Luglio 2017

Big Little Lies Gypsy Twin Peaks

La protagonista della nuova serie Netflix Naomi Watts ha confessato a The Guardian di aver declinato l’offerta di essere nel […]

La protagonista della nuova serie Netflix Naomi Watts ha confessato a The Guardian di aver declinato l’offerta di essere nel cast di Big Little Lies: ecco com’è andata.

Per il suo ritorno in TV, Naomi Watts ha scelto anzitutto di dire sì al suo mentore per eccellenza, David Lynch, che l’ha resa una casalinga disperata alle prese con la versione ancora amorfa del celebre detective Cooper nella nuova stagione di Twin Peaks. L’attrice australiana, che con Lynch aveva lavorato nel capolavoro Mulholland Drive, si è calata perfettamente nel ruolo riuscendo a conquistare il pubblico in pochi episodi. Ma mentre le stranianti avventure a Twin Peaks continuano ad essere centellinate con parsimonia sul canale via cavo Showtime, la Watts è approdata su Netflix con Gypsy, un thriller psicologico che date le tempistiche necessarie potrebbe rivelarsi il suo prossimo vero successo.

Nei panni della psicologa Jean, una donna profondamente scissa tra l’opprimente vita borghese e l’eccitante perversione di mescolarsi alla vita dei propri pazienti, la Watts ha ritrovato infatti un progetto capace di esaltare completamente il suo talento, esibendone tutte le sfumature più accattivanti. E pensare tuttavia che il nuovo passaggio dell’attrice sugli schermi televisivi non sarebbe dovuto slittare di così tanto, dal momento che – come ha confessato a The Guardian – aveva già discusso con Nicole Kidman a proposito di un suo coinvolgimento in Big Little Lies.

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Naomi Watts | Disse no a Big Little Lies e alla Kidman ma accettò Gypsy

Prima che la serie della HBO venisse registrata, infatti, la Kidman – anche produttrice dello show – aveva pensato bene di contattare la grande amica ed ex compagna di scuola per darle uno dei ruoli che poi sarebbero andati a Laura Dern e Reese Witherspoon. Alla fine, però, Naomi Watts optò per tirarsi indietro, malgrado il fascino subito per quel progetto l’abbia altresì accompagnata nei mesi a venire, quando cioè dal divano di casa – come testimoniato sul suo profilo Instagram – l’abbiamo sorpresa a seguire appassionata gli episodi.

Un post condiviso da (@naomiwatts) in data:

Considerando ad ogni modo l’entità del cast per la forma che infine ha avuto, e che oltre alla Dern, alla Kidman, alla Witherspoon contava anche molte altre brave presenze femminili (e maschili) ad oggi quasi tutte candidate agli Emmy, si può ben dire che l’assenza della Watts non abbia tolto poi molto al prodotto finale. E diremo inoltre che, se aver declinato l’offerta di Big Little Lies ha significato avere il tempo necessario per dedicarsi ad una perla come Gypsy, be’ allora la Watts ci ha pure visto lungo!

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