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News e anticipazioni

RATCHED Netflix: uscita, cast e trama della serie con Sarah Paulson

Niccolo Maggesi | 14 Settembre 2020

Netflix Ryan Murphy

Tutto sulla nuova serie Netflix Ratched con Sarah Paulson: data di uscita, cast e trama. Ryan Murphy creatore del prequel […]

Tutto sulla nuova serie Netflix Ratched con Sarah Paulson: data di uscita, cast e trama. Ryan Murphy creatore del prequel sulla celebre infermiera killer.

Ratched è la nuova serie TV targata Netflix che promette di trasformarsi nel nuovo successo di Ryan Murphy. Il creatore di show come Nip/Tuck, American Horror Story o Pose si è infatti aggiudicato i diritti sull’infermiera killer che dà il titolo allo show. Il personaggio di Mildred Ratched ha una storia antica, perché compare fra le pagine del romanzo di Ken Kesey Qualcuno volò sul nido del cuculo, poi diventato un lungometraggio diretto da Miloš Forman. Qui cercheremo di darvi il maggior numero di notizie intorno alla prossima uscita, al cast e soprattutto alla trama della serie Netflix Ratched. Serie sulla quale, tenendo conto della fortuna di Ryan Murphy come creatore di show televisivi, si concentra già da tempo l’attenzione del pubblico.

Secondo le ultime anticipazioni, sembrerebbe che lo show s’imposterà in diciotto episodi articolati in due stagioni diverse. Avrà le tonalità dell’horror, ed esplorerà il retroterra familiare e psicologico della sua protagonista. Ma scopriamone di più.

Ratched Netflix trama: di cosa parla la serie TV

Proviamo a capire anzitutto di cosa parla Ratched su Netflix, indagandone la trama per come questa è stata anticipata dal suo creatore. Le prime notizie sul progetto di una serie TV sulla vita dell’infermiera Ratched risalgono al settembre 2017.

Poco prima che la stampa americana confermasse la stipula di un contratto fra il colosso dello streaming e il creatore di American Crime Story, Ryan Murphy annunciò che stava preparando un nuovo show incentrato sul personaggio di Qualcuno volò sul nido del cuculo. L’idea gli era venuta durante una proiezione del film. Rivedendolo, spiegò di essersi chiesto quale potesse essere il background dell’infermiera. Da dove venisse, quale fosse la sua storia prima di aver deciso di diventare una killer dell’ospedale psichiatrico in cui lavorava.

Queste domande hanno costituito il punto di partenza per concepire il progetto e scriverne il soggetto. Una prima sceneggiatura è stata redatta dall’esordiente Evan Romansky, che figura secondo creatore dello show. Ryan Murphy la ricevette e se ne innamorò, prendendo la decisione di produrla. A contendersene i diritti di distribuzione sono stati da Apple a Hulu, ma a spuntarla per un totale di 18 episodi e 2 stagioni è stato Netflix.

Nell’arco dei primi nove episodi conosceremo una giovane Mildred Ratched che dai banchi dell’università approda finalmente in un ospedale. Qui si cimenta nel suo lavoro, mettendo in pratica gli insegnamenti accademici e imparando a interagire con i pazienti. Ad un certo punto, però, qualcosa in lei si rompe e l’infermiera sviluppa una pericolosa intolleranza verso il prossimo. Intolleranza che assume contorni ancora più preoccupanti quando la Ratched viene assunta in un ospedale psichiatrico. Qui, nei nove episodi successivi della stagione 2, l’infermiera diventerà un vero incubo per i propri pazienti.

Ora che sappiamo tutto sulla trama della serie Netflix Ratched, vediamo che cosa possiamo invece dire sul cast.

Cast: attori e personaggi protagonisti

Attraverso un post su Instagram, Ryan Murphy ha dato le prime anticipazioni sul cast della serie Netflix Ratched. Oltre alla presenza della ben nota Sarah Paulson, lo show vedrà la partecipazione di molti altri attori di Hollywood. Alcune di essi hanno già lavorato con Murphy o la Paulson – entrambi produttori – negli anni scorsi. In particolare, si tratta di:

  • Jon Jon Briones è il dott. Hanover
  • Judy Davis è l’infermiera Bucket
  • Cynthia Nixon è Mrs. Briggs
  • Finn Wittrock è Edmund Tolleson
  • Alice Englert è l’infermiera Dolly
  • Sharone Stone è Lenore Osgood
  • Brandon Flynn è Henry Osgood
  • Charlie Carver è infermiere Finnigan
  • Amanda Plummer è Louise
  • Rosanna Arquette è Annie
  • Corey Stoll è l’investigatore privato Charles Wainwright
  • Harriet Harris è la soprano Ingrid
  • Hunter Parrish è Padre Andrews

Nella fattispecie, Jon Jon Briones e Finn Wittrock hanno partecipato nella stagione 2 di American Crime Story: Versace. Judy Davis è stata tra le protagoniste dell’acclamato Feud, mentre Harriet Harris è apparsa nell’ultima stagione di American Horror Story. Di questi nomi non possiamo non segnalare la presenza di Cynthia Nixon, che torna in TV dopo Sex and the City, e Sharone Stone alla sua nuova esperienza con le serie TV dopo la partecipazione all’imminente The New Pope di Sorrentino.

Ratched serie TV Netflix di Ryan Murphy con Sarah Paulson
Cast Ratched serie TV Netflix di Ryan Murphy con Sarah Paulson

Sin dalle prime anticipazioni sul cast della serie Netflix Ratched, Ryan Murphy non ha passato sotto silenzio di aver pensato a Sarah Paulson come protagonista. Il produttore considera ormai l’attrice di American Horror Story la sua musa per antonomasia. Presente praticamente in tutti i suoi più recenti lavori, la Paulson sarà dunque l’infermiera killer che dà il titolo allo show. Nel film originale, invece, la parte era recitata da Louise Fletcher.

Come suo co-star, la produzione starebbe scegliendo un attore che interpreti il ruolo che nel film fu di Jack Nicholson, Randle Patrick McMurphy. Ciononostante, parlando del cast e della trama della serie TV di Netflix Ratched Ryan Murphy ha dichiarato a GQ“(Sarà) una storia horror di stampo femminista, nella quale saranno coinvolte un sacco di donne”.

Ratched Netflix uscita: quando esce la serie in streaming?

UPDATE 14/09/2020: i primi 8 episodi della serie TV di Netflix Ratched saranno sulla piattaforma dal 18 settembre 2020, come annunciato nel corso dell’estate da poster e trailer ufficiali pubblicati sui canali social del colosso dello streaming.

UPDATE 14/11/2019: contrariamente alle ipotesi formulate sulla base dei tempi di produzione, la data di uscita di Ratched su Netflix è stata indicativamente fissata nell’autunno 2020 (forse settembre). A rivelarlo in esclusiva a Deadline, lo stesso Ryan Murphy che definisce la serie “uno show prettamente autunnale. È un horror psicologico al femminile. Lo abbiamo finito di girare da un po’. È la performance della vita per Sarah Paulson.

Secondo le previsioni che possiamo fare su quando esce Ratched su Netflix, si presume che la data di uscita verrà fissata nel tardo 2019. Le riprese della serie sono cominciate mercoledì 6 febbraio. Iniziando a girare nei primi mesi del 2019, dimodoché le registrazioni per Sarah Paulson non si accavallino alla prossima stagione di American Horror Story, i primi episodi potrebbero uscire in streaming su Netflix nell’autunno 2019. Qualora invece le tempistiche siano più dilatate, il progetto potrebbe perfino scavalcare l’anno ed essere pubblicato solo nel 2020.

Al momento, dunque, è piuttosto difficile dare una risposta su quando esce Ratched in streaming su Netflix. Senza ombra di dubbio, le notizie su una data di uscita più chiara della serie Netflix Ratched emergeranno nei prossimi mesi. Vi consigliamo perciò di restare aggiornati sull’argomento consultando periodicamente questo nostro contributo.

THE CROWN 5 cast, anticipazioni, uscita e streaming ultima stagione

News e anticipazioni

THE CROWN 5 stagione: tutte le anticipazioni su cast, uscita e streaming

Niccolo Maggesi | 20 Ottobre 2022

Netflix The Crown

Tutto quello che sappiamo su The Crown 5: cast, anticipazioni sulla trama, streaming e data di uscita

È ufficiale da tempo ormai che la quinta stagione di The Crown non sarà l’ultima. Netflix ha svelato in anteprima il nome della nuova Regina Elisabetta, che rimpiazzerà Olivia Colman dopo la quarta stagione. Si tratta di Imelda Staunton. Sarà proprio l’ex volto di Harry Potter a indossare un’ultima volta la corona. Quel che però più interessa i fan, oltre a chi sarà nel resto del cast, sono le anticipazioni sulla trama, lo streaming e la data di uscita di The Crown stagione 5. Vediamo dunque tutto ciò che sappiamo almeno per il momento.

The Crown 5: la trama delle puntate della quinta stagione

Secondo le poche anticipazioni che possiamo darvi finora, la stagione 5 di The Crown sarà imperniata sugli eventi più recenti della storia inglese. Se il primo ciclo di episodi ha raccontato gli anni della Seconda Guerra Mondiale, il secondo il periodo immediatamente successivo, il terzo gli anni Sessanta e il quarto è arrivato fino agli anni Ottanta, The Crown 5 si dividerà l’ultimo ventennio della storia della corona con la sesta stagione.

C’è già grande curiosità intorno a ciò, specie perché tra gli eventi principali che verranno trattati, spunta la fine del matrimonio tra Carlo e Diana. Vedremo quindi come la famiglia reale ha reagito e metabolizzato l’avvenimento dalle mura del palazzo. Seguiremo Carlo alla riscoperta definitiva dell’amore per Camilla, e Diana pronta a rivendicare la propria libertà. Secondo la trama ufficiale:

Prossima al 40° anniversario della sua ascesa al trono, la Regina Elisabetta II riflette su un regno che ha incluso nove primi ministri, l’avvento della televisione per le masse e il tramonto dell’Impero britannico. Ma nuove sfide si delineano all’orizzonte. Il crollo dell’Unione Sovietica e il trasferimento della sovranità di Hong Kong segnalano un cambiamento radicale nell’ordine internazionale e presentano sfide e opportunità alla Monarchia… ma nuovi problemi emergono non lontano da casa.

Il Principe Carlo spinge la madre ad acconsentire al divorzio con Diana, gettando le basi per una crisi costituzionale della Monarchia. La vita sempre più separata tra marito e moglie alimenta numerosi pettegolezzi. Quando lo scrutinio dei media si intensifica, Diana decide di prendere il controllo della situazione e infrange le regole familiari pubblicando un libro che minaccia il sostegno di Carlo da parte dell’opinione pubblica ed espone le divergenze all’interno del Casato di Windsor.

Le tensioni salgono quando entra in scena Mohamed Al Fayed che, spinto dal desiderio di essere accettato dalla nobiltà, sfrutta il patrimonio e il potere che si è guadagnato da solo per ottenere un posto alla tavola reale per lui e per il figlio Dodi.

Cast: nuovi attori e personaggi

Seguendo il principio dei cicli precedenti, il cast di The Crown stagione 5 si è dovuto nuovamente rinnovare. Altri attori vestiranno i panni degli stessi personaggi, ritratti in una fase più matura della loro vita. Abbiamo già avuto modo di segnalare il cambiamento più importante: Olivia Colman sarà infatti sostituita da Imelda Staunton.

Quest’ultima, famosa per Harry Potter, Maleficent e in ultimo Downton Abbey, si calerà nel ruolo che prima di lei è stato di Olivia Colman e Claire Foy. L’attrice, oggi sessantaquattrenne, ha dichiarato di sentirsi lusingata dell’opportunità di prendere parte allo show. Le prime voci su una sua partecipazione risalgono al novembre 2019, quando però Netflix provò a negare qualsiasi speculazione.

La conferma dell’entrata di Imelda Staunton nel cast di The Crown 5 è invece arrivata alla fine di gennaio 2020. Nel luglio dello stesso anno, invece, è stato reso noto che la Principessa Margaret avrà il nuovo volto della sessantaquattrenne Lesley Manville, grande attrice di teatro e nota al pubblico per il ruolo della perfida Lydia Quigley in Harlots.

Alla metà di agosto, invece, è stato rivelato che il Principe Filippo sarà interpretato da Jonathan Pryce (Game of Thrones, The Two Popes). Pochi giorni dopo, si è venuto a sapere che Lady Diana sarà invece impersonata dall’attrice franco-australiana Elizabeth Debicki. Infine Dominic West (The Affair) è stato scelto come nuovo Principe Carlo.

Nel maggio 2021 il cast principale di The Crown 5 si è completato con l’annuncio di Olivia Williams (The Father) nei panni della Camilla matura. Per il resto abbiamo:

  • Jonny Lee Miller (Elementary) è il primo ministro John Major
  • Claudia Harrison (Murphy’s Law) è la Principessa Anna
  • Bertie Carvel è Tony Blair
  • James Murray è il Principe Andrea
  • Khalid Abdalla è Dodi Al Fayed
  • Philippine Leroy-Beaulieu (Emily in Paris) è Monique Ritz
  • Salim Daw e Amir El-Masry sono Mohamed Al-Fayed
  • Timothee Sambor è William da bambino
  • Teddy Hawley è Harry da bambino

Data di uscita: quando esce su Netflix

La casa di produzione di The Crown aveva inizialmente spiegato a Deadline che la stagione 5 della serie Netflix non si sarebbe cominciata a girare prima di giugno 2021, il che avrebbe spostato l’uscita al 2022. Notizie più fresche hanno parlato però di un ulteriore slittamento dell’inizio dei lavori a luglio 2021.

L’attesa era già in programma e non ha nulla a che vedere con la pandemia da Coronavirus. Piuttosto, è stata una scelta consapevole (sperimentata anche tra la seconda e terza stagione) dovuta al brusco passaggio dal cast più giovane a quello più maturo. Chiarito ciò, il debutto è in programma ancora una volta per il mese di novembre, precisamente per il giorno 9.

D’altronde la stagione 1 uscì nel dicembre del 2016, la stagione 2 nel novembre 2017, ma la stagione 3, la prima ad aver comportato un rinnovamento del cast, è approdata su Netflix a distanza di due anni, nel dicembre 2019.

Streaming: dove vedere The Crown 5

The Crown resta una produzione originale Netflix, il che rende la serie di esclusiva proprietà della piattaforma. Come per tutte le stagioni precedenti, anche The Crown 5 sarà visibile solo sul servizio di streaming.

Gli episodi, che dovrebbero restare 10 fino alla fine dello show, verranno distribuiti integralmente e in un’unica tranche per consentire il binge watching. Nell’attesa del debutto del capitolo finale, è possibile vedere le prime quattro stagioni.

L’uso di Netflix è subordinato ad un’iscrizione con abbonamento alla piattaforma. L’abbonamento ha un costo variabile che oscilla tra gli 8 e i 18€ circa (tutte le informazioni sul sito ufficiale) al mese. Non ha vincoli contrattuali e può essere perciò interrotto o ripristinato in qualsiasi momento. Per abbonarsi è necessario avere almeno 18 anni ed essere in possesso di una carta di debito o di credito.

Trailer e video

Vi lasciamo anche il trailer esteso della stagione 5 di The Crown, che potete vedere QUI.

giulia maenza

News e anticipazioni

Giulia Maenza a Ciak Generation: “Dalle passerelle più prestigiose a Il filo invisibile di Netflix”

Stefano D Onofrio | 18 Marzo 2022

Netflix

Abbiamo intervistato Giulia Maenza, che interpreta il ruolo di Anna nel film Netflix “Il filo invisibile”: ecco cosa ci ha raccontato

Parla Giulia Maenza

Classe 1999 e una carriera in ascesa quella di GiuliaMaenza. La giovane attrice siciliana fa parte del cast de Il filo invisibile, pellicola Netflix che racconta l’ordinaria storia di Leone e i suoi due papà (interpretati da Filippo Timi e Francesco Scianna). Nel film Giulia interpreta il ruolo di Anna, la ragazza per cui il giovane protagonista ha una cotta. Partita dalle passerelle più prestigiose della moda, la Maenza ha sentito l’esigenza di esprimersi attraverso il cinema. Abbiamo parlato dei suoi esordi al fianco di top model come Naomi Campbell e Adriana Lima e di cosa le riserverà il suo futuro lavorativo. Ecco cosa ci ha detto:

D: Ne “Il filo invisibile” interpreti il ruolo di Anna. Come la descriveresti se dovessi presentarla a chi non ha ancora visto il film?

R: Per me Anna riflette tantissimo la generazione di oggi. Ha delle caratteristiche che tutti noi giovani abbiamo come la curiosità, la voglia di scoprire ciò che è diverso da quello che ci sta attorno. Lei ha un’anima rock, è molto protettiva anche nei confronti di suo fratello Dario. Nonostante siano gemelli lei è quella più matura, si mette un po’ da parte per suo fratello. Poi ha voglia di vivere l’amore in qualsiasi forma. Mi piace molto la frase che dice a Leone: “A me non importa chi sei, a me interessa che ti piaccio io”.

D: In una scena la normalità con cui Anna accoglie la notizia che Leone ha due papà viene contrapposta alla reazione meno serena della mamma. Secondo te attualmente in Italia ci sono più persone che reagirebbero come Anna o come sua madre?

R: Sicuramente la situazione sta cambiando. Se mi avessi fatto la stessa domanda 20 anni fa ti avrei risposto che ci sono più persone come la mamma. Secondo me adesso si stanno facendo dei grandi passi avanti anche se c’è ancora tanta strada da fare.

D: La percezione che ho avuto è che Anna guardi con un pizzico d’invidia la famiglia apparentemente perfetta di Leone. È così?

R: Anna non riesce a capire come mai sua madre non riesce ad accettare questa famiglia. Forse perché è migliore della sua? Anna si rende conto che si tratta di una famiglia come le altre, che perciò non deve essere né discriminata né elevata. Per me la famiglia di Leone è normale esattamente come quella di Anna.

D: Ci sono delle caratteristiche del carattere di Anna che ti piacerebbe avere?

R: Forse un po’ la sfrontatezza, secondo me Anna è proprio senza peli sulla lingua. Io invece sono più introversa, mi faccio mille domande prima di fare qualcosa. Mi ha insegnato molto, rimarrà sempre un po’ di Anna dentro di me.

D: Tu provieni dal mondo della moda, hai sfilato per i più importanti brand e al fianco delle più influenti top model. Chi tra, quelle che hai conosciuto, ti è sembrata più “umana” e chi invece era la più inavvicinabile?

R: Inavvicinabile sicuramente Naomi Campbell. Sembrava un fantasma, quando passava era circondata da persone. Poi ho conosciuto Adriana Lima. Lei è stata carinissima, l’ho incontrata durante la mia prima sfilata per Versace (la mia prima in assoluto). Mi ha fatto i complimenti e mi ha accolto come fossimo amiche.

D: Cosa ti ha dato di più la recitazione rispetto alla moda e perché hai sentito l’esigenza di provare questa nuova forma di comunicazione?

R: Io amo la moda allo stesso livello del cinema. Hanno una cosa in comune che è l’immagine ma nella moda non si va oltre, a volte non viene richiesta nemmeno l’emozione. Io sentivo l’esigenza di esprimere qualcosa che ho dentro e che sono riuscita a sfogare nel cinema.

D: Se dovessi descrivere Anna con un capo d’abbigliamento, quale sceglieresti?

R: Secondo me degli anfibi giganteschi, giacca di pelle. Me la immagino un po’ rock!

D: Se dovessi immaginarti nel cast di un teen drama, italiano o internazionale, quale sceglieresti?

R: Euphoria, vorrei fare Rue. Sono andata veramente in fissa per quella serie, è fatta benissimo e i personaggi sono sviluppati perfettamente.

D: Se avessi la possibilità di incontrare il tuo idolo del mondo del cinema, qual è la prima cosa che gli chiederesti?

R: Il mio idolo è Monica Vitti, che purtroppo è venuta a mancare qualche settimana fa. Sono una sua grande fan sin da piccola, adoro tutti i suoi film. Le chiederei di darmi una lezione di recitazione, starei lì a parlare per ore e a farmi raccontare tutte le sue esperienze.

D: Ti ricordi come è andato il tuo primo provino?

R: Il mio primo provino è andato molto male (ride, ndr). Non ho mai studiato recitazione e quindi mi sono detta “vabbè, proviamo”. Sono sempre stata un po’ timida e quindi sono andata in ansia. Fortunatamente però, anche con il tempo e la pratica, si riesce ad acquisire più sicurezza.

D: Progetti futuri? Stai lavorando su qualcosa?

R: Presto uscirà una serie su Prime Video, ma non posso ancora parlarne. Poi ho qualche progetto per il 2022, vediamo se va tutto bene.

D: La tua serie tv preferita?

R: Sherlock, io sono innamorata di Benedict Cumberbatch. Quando ho saputo che non ci sarebbero state più stagioni mi è venuto un colpo, però la guarderei di continuo. E poi anche Breaking Bad.

Inventing Anna Rachel Williams vera contro serie TV Netflix

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Inventing Anna: la vera Rachel Williams contro la serie di Shonda Rhimes

Niccolo Maggesi | 22 Febbraio 2022

Netflix Shondaland

La vera Rachel Williams, protagonista dello scandalo di Anna Delvey ricostruito nella serie Netflix Inventing Anna, si scaglia contro lo show

Inventing Anna non sembra smettere di appassionare il pubblico di Netflix, restando ai primi posti della classifica italiana (e non solo) delle produzioni più viste. Ma c’è qualcuno a cui la serie TV firmata da Shonda Rhimes ha lasciato l’amaro in bocca. Stiamo parlando della vera Rachel Williams, ex foto editor di Vanity Fair e amica di Anna Delvey, direttamente coinvolta nella storia della truffatrice.

Rachel e Anna: tutti i trascorsi

Rachel avvicinò Anna negli anni in cui la Delvey frequentava la vita mondana a Manhattan. La seguiva sui social, ed ebbe occasione di incontrarla diventandone grande amica.

Con lei fece un viaggio in Marocco, dove alloggiò al lussuoso La Mamounia di Marrakesh. Qui, dopo aver consegnato alla reception la sua carta di credito aziendale come garanzia di pagamento del soggiorno, Rachel si scoprì derubata di 62 mila dollari dall’amica. Questo perché Anna, che si fingeva una ricca ereditiera, non poteva in realtà contare su alcun fondo fiduciario della famiglia. Piuttosto, fino ad allora era rimasta a galla grazie ai finanziamenti di banche e istituti di credito che le avevano erroneamente dato fiducia.

Denunciata per truffa, fu proprio Rachel a consegnare l’amica alle autorità credendo di accelerare le procedure per riavere i suoi soldi. Nel frattempo, Vanity Fair aveva scoperto l’ammanco di denaro sulla sua carta di credito, e per questo l’aveva sospesa dal lavoro.

Mentre Anna aspettava di sottoporsi a processo, Rachel cercò di recuperare il denaro vendendo la sua storia ai media. Prima scrisse di suo pugno un articolo su Vanity Fair, poi fece accordi con case editrici e TV per un libro e la trasposizione della sua verità sul piccolo schermo.

La vera Rachel Williams contro Inventing Anna

Shonda Rhimes l’ha battuta sul tempo con Inventing Anna, ma la vera Rachel Williams è fermamente contraria alla versione della storia resa dalla serie di Netflix.

“Penso che promuovere tutta questa storia e celebrare una sociopatica, narcisista, comprovata criminale sia sbagliato”, ha detto di nuovo a Vanity Fair, a cui ha concesso un’intervista esclusiva.

Secondo Rachel Williams, Inventing Anna offrirebbe uno sguardo distorto sulla vera storia.

“Lo show cerca di confondere la distanza tra realtà e finzione. Penso sia uno spazio particolarmente pericoloso, più del terreno relativo al crimine effettivo, perché le persone, quando si tratta di intrattenimento, credono di capire meglio le cose che dal telegiornale. Sono i legami emotivi con una storia che danno forma alle nostre convinzioni”.

Soprattutto, però, la Williams ritiene che la serie di Shonda Rhimes restituisca un’immagine di sé che non le corrisponde affatto.

Persona vs. personaggio

Il suo personaggio, interpretato da Katie Lowes, è dipinto come un’opportunista che accantona l’amicizia di Anna alla prima delusione. Dopo aver tratto vantaggio dalle sue conoscenze, dagli ambienti che frequentava e dalle opportunità che le offriva, Rachel arriva a farla arrestare pur di riavere i suoi soldi, come dimenticando il passato tra loro.

“La vicenda ha sicuramente avuto un grave impatto su di me. Come ho detto ormai anche troppe volte, è stata la cosa più difficile che io abbia superato, e parlo del tradimento come del denaro. Intendo il fatto di essere stata tradita da qualcuno di cui mi fidavo, e in modo enorme.

L’intera identità di Anna era una completa farsa. E questo mi ha provocato un loop di ricordi, nei quali col senno di poi ravvisare i segnali di ciò che non avevo capito. È per questo che ho scritto un libro: rimuginare sulla vicenda e provare a elaborare l’accaduto mi stava facendo annegare”.

La mia amica Anna per HBO

Se i diritti sulla vita di Anna sono andati a Netflix per farne la serie Inventing Anna, la vera storia di Rachel Williams, confluita nel libro La mia amica Anna, è finita invece nelle mani di HBO.

La rete via cavo avrebbe dovuto produrne uno show diretto da Lena Dunham, ma la pandemia e l’uscita della serie Netflix hanno stravolto i piani iniziali. Così ad oggi la Williams continua ad avere in mano i diritti della sua storia, e aspetta che qualcun altro abbia voglia di raccontarla.

Nel frattempo si è vista interpretare sul piccolo schermo da Katie Lowes, che ha spiegato di essersi ispirata a un’amica per il personaggio di Rachel.

“Io non l’ho mai sentita. Per quel che ho visto,” commenta con sarcasmo la Williams, “l’interesse della Lowes per l’accuratezza della verità dei fatti, dovendo interpretare me come sono, mi pare si sia limitato a pronunciare il mio nome per intero. Questa specie di mezza-verità”, insiste la giornalista, “è molto più insidiosa di una completa bugia, perché porta gli spettatori, malinformati, a confondere la finzione con una realtà fondata su rari frammenti di essa”.

Inventing Anna è interamente disponibile per lo streaming solo su Netflix.

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