The Crown Helena Bonham Carter

Helena Bonham Carter si schiera con il governo britannico: ‘The Crown è solo fiction’

L’interprete della Principessa Margaret in The Crown, Helena Bonham Carter, dalla parte del governo britannico: la serie Netflix è fiction.

Ad ogni stagione di The Crown la sua polemica. Mentre si cerca ancora di scoprire (ma probabilmente resterà una chimera) se i reali inglesi siano essi stessi spettatori della serie, il governo britannico ha emesso la sua sentenza sull’ultima stagione. Approdato su Netflix alla fine di novembre, The Crown 4 ha catalizzato l’attenzione globale grazie al raffinato racconto della storia dei giovani Carlo e Diana. Nulla è veramente creazione originale, perché gli autori si guarderebbero bene dall’offrire un’interpretazione falsata degli eventi. Eppure, secondo il Segretario alla Cultura Oliver Dowden, nulla sarebbe nemmeno così autentico come potremmo pensare. E all’interno di questo dibattito sulla veridicità della serie, che va avanti da giorni, si è inserita oggi anche Helena Bonham Carter, la quale in The Crown presta il volto alla Principessa Margaret.

Il tutto comincia domenica scorsa, dalle colonne di The Mail on Sunday, dove Dowden osserva:

“Ho il timore che una generazione di spettatori che non hanno personalmente vissuto questi eventi potrebbe confondere la finzione con la realtà”.

La posizione di Helena Bonham Carter

Ciò detto, il segretario ha auspicato che Netflix renda “molto chiaro sin dall’inizio” di ogni puntata dello show che si tratta solo di “un’opera di finzione molto ben realizzata”. Insomma, l’invito rivolto alla piattaforma (senza peraltro andare troppo per il sottile) consisterebbe nell’etichettare ciascun episodio della serie con un’avvertenza.

Peccato che, come accade in tutti i prodotti del genere, l’avviso esista già ma sia riservato – secondo abitudine – ai titoli di coda.

Tuttavia, venendo così incontro alle critiche del governo britannico, Helena Bonham Carter ha raccolto il consiglio per le nuove puntate di The Crown, e in un podcast dedicato alla serie ha dichiarato oggi:

È assolutamente vero che sia romanzato. Capisco perfettamente (l’opinione di Dowden), perché penso esista la responsabilità morale di dire: ‘Un momento, ragazzi. Questo non è… Non è un docu-drama, stiamo facendo un drama vero e proprio’. Perciò esistono due diverse realtà.

Una cioè quella storica, e l’altra quella televisiva.

L’origine delle critiche

Se dagli organi pubblici inglesi è tornata a levarsi la voce (stavolta comunque più sommessa) dei detrattori di The Crown, è principalmente per la massiccia presenza dei personaggi di Carlo e Diana. La storia della coppia reale ha da sempre solleticato le corde più sensibili dell’opinione pubblica, contribuendo a innescare pettegolezzi anche pericolosi.

All’amore dei sudditi per l’anima fragile e indifesa di Diana ha spesso fatto riscontro una certa insofferenza verso Carlo e, di conseguenza, Camilla.

Dal momento che Diana non c’è più e che il popolo si è negli anni abituato all’amore del Principe inglese con la nuova moglie, The Crown 4 potrebbe rinfocolare il risentimento verso Carlo. Ma questo solo perché, nel suo sviluppo cronologico, la quarta stagione s’impernia sui primi anni del matrimonio fra il futuro sovrano e Lady Di.

Le ansiose esternazioni del governo inglese, dunque, appaiono un’estrema forma di scrupolo per arginare in tempo ogni nuovo eventuale attacco a Carlo. Attacco che però risulterebbe ormai fuori tempo massimo, perché frutto tardivo di avvenimenti digeriti.