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Game of Thrones 8, Maisie Williams voleva che Arya uccidesse ***

3Maisie Williams dopo il finale di Game of Thrones 8: l’attrice voleva che Arya si accanisse contro un altro personaggio ore al Re della Notte.

Trasmesso il finale, il cast di Game of Thrones si riappropria della licenza di raccontare e dire ciò che pensa. Dopo Emilia Clarke, George R.R. Martin stesso e persino Jason Momoa, ecco arrivare le parole di Maisie Williams, interprete di Arya Stark. Per otto anni consecutivi, la giovanissima attrice britannica ha vestito i panni di uno dei personaggi gradualmente più amati dal pubblico. Secondo i più, infatti, Arya sarebbe colei che ha saputo maturare come guerriera, culminando il suo percorso di crescita nell’uccisione del Re della Notte. Dopo il terzo episodio della stagione 8 di Game of Thrones, però, Maisie Williams ha confessato a EW d’essersi rammaricata che Arya non abbia infierito anche contro Cersei Lannister.

Pare che durante la lettura del copione di Le Campane (episodio 8×05) l’attrice abbia sperato fino all’ultimo in una lotta tra la sua eroina e la perfida usurpatrice. La Williams s’immaginava un avvincente corpo a corpo, con esiti non meno epici del suo scontro con il Night King.

“Io volevo solo tornare sul set con Lena (Headey, ndr), perché è una persona molto divertente. E volevo che Arya uccidesse Cersei anche se avrebbe voluto dire che anche Arya sarebbe morta.

Fino al punto in cui Cersei si ritrova con Jaime ho pensato ‘Ora si toglie la maschera e svela di essere Arya’, ma poi muoiono loro due insieme. Pensavo fosse sempre stato quello il motore dell’agire di Arya”.

Invece gli eventi si sono svolti in modo del tutto diverso…

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