Anna Lou Castoldi Baby 3

Baby 3, Anna Lou Castoldi: ecco come ha ottenuto la parte

Nel cast di Baby 3 anche Anna Lou Castoldi, figlia di Morgan e Asia Argento. Ecco come ha ottenuto il ruolo di Aurora e le dritte ricevute da mamma e papà.

Con il lancio della stagione 3 di Baby su Netflix si compie anche il grande salto di Anna Lou Castoldi, figlia di Morgan e Asia Argento, nel mondo dello spettacolo. La diciannovenne è entrata a far parte del cast dell’ultimo capitolo della saga tutta italiana, a quanto pare con sua grande sorpresa.

“Ero sicura che non mi avrebbero presa,” ha confidato in un’intervista a Repubblica, “vedevo ragazze molto più belle di me e molto più sicure”. Anna Lou si definisce infatti piuttosto schiva e insicura, “ma l’esperienza sul set di Baby 3 mi ha aiutato, mi sono sbloccata”.

“È stato bellissimo”, diceva in conferenza stampa rievocando i mesi di registrazione. “Sono stati tutti accoglienti, gentili e aperti. Non potevo chiedere di meglio. Mi sono aperta tantissimo dal punto di vista personale”, ha riconosciuto.

Sostenuta l’audizione per il ruolo di Aurora, il suo personaggio, credeva di non essere richiamata. Invece la produzione ha pensato proprio a lei per la parte, della quale durante l’incontro con i giornalisti ha dichiarato:

“Il ruolo di Aurora me lo porterò dietro tutta la vita. In questa terza stagione verranno a galla tutti i nodi. Il mio è un personaggio positivo”.

Aurora interagisce con la maggior parte del cast, e non si può certo dire che Anna Lou Castoldi se la cavi male di fronte alla telecamera. D’altronde non era la sua prima volta, che fu invece a tredici anni appena sul set di Incompresa, il re-make del classico di Comencini visto dalla prospettiva femminile.

I consigli di mamma e papà e il futuro nello spettacolo

Da allora sono passati diversi anni, e Anna Lou Castoldi ha studiato recitazione nonostante non sia ancora del tutto certa di voler fare l’attrice. Di sicuro, Baby 3 potrebbe rivelarsi un ottimo trampolino.

“Per me è stata un’esperienza super formativa,” ha riconosciuto su Repubblica, “ho fatto anche lezioni di recitazione sperimentale. Non so sinceramente se farò l’attrice, ma sono grata di aver fatto questa esperienza e sono aperta a farne altre. Non è una cosa scontata che se sei figlio d’arte sei bravo a recitare”.

Già, bisogna anche applicarsi. Il buon sangue non basta. Fortuna che ci sono mamma e papà con i loro consigli.

“I miei genitori mi supportano nelle scelte”, ha detto ai giornalisti. “Mia madre è molto felice per me”, ha commentato a proposito dei suoi. E a Repubblica: Mamma mi ha insegnato gli esercizi di concentrazione, non mi ha mai detto ‘Fai questo’, però mi ha consigliato di fissare le mani per 15 minuti per entrare nella parte”.

Dare la notizia a papà, invece, è stato diverso. Anzi, quel momento è proprio mancato.

A papà inizialmente non l’avevo detto, l’ha scoperto lui. Però era dalla mia parte: ‘Se è quello che vuoi fare ti supporto, ti impegni in quello che fai, e va bene'”.

Anna Lou conclude di volersi sentire libera di prendere pure la forma dell’acqua. Intanto ha preso – e molto bene – la forma di Aurora, con buona pace di haters e dei più prevenuti.