American Horror Story 1984 quante puntate

American Horror Story 1984 quante puntate sono e quanto dura

Quante puntate sono quelle di American Horror Story 1984, e fino a quanto ancora durerà la stagione 9 di AHS? Ecco tutte le risposte.

American Horror Story 1984 va ormai in onda negli Stati Uniti da più di un mese, mentre in Italia sarà disponibile solo dal 6 novembre su Sky e NOW TV. Diversamente da quanto annunciavano fino a qualche settimana fa le fonti ufficiali, pare che la stagione 9 di AHS raggiungerà lo spiacevole traguardo della più breve di tutta la serie. Secondo quanto comunica il portale britannico Digitalspy, la nona stagione dello show firmato da Ryan Murphy proseguirà infatti solo fino al prossimo 16 novembre. Questo almeno prendendo come riferimento la programmazione americana. In Italia, invece, probabilmente la serie andrà avanti fino a gennaio 2020. Ma quindi di quante puntate è composto American Horror Story 1984, e quanto dura in totale?

American Horror Story 9: di quante puntate è composta la stagione 1984?

Sempre stando alle indiscrezioni emerse nelle ultime ore, nonostante si stiano ancora registrando le ultime scene American Horror Story 1984 si articolerà in soli 9 episodi. Un vero e proprio record in negativo. Il secondo, se si prendono in considerazione gli ascolti sempre meno brillanti, e il terzo considerata l’assenza di tutto il cast storico della serie.

Prima di 1984, solo Apocalypse era riuscito a “far peggio” lo scorso anno, quando andarono in onda soltanto 10 episodi. Murder House e Hotel si componevano invece di 12, mentre Asylum, Coven e Freak Show si sono attestate a 13. Ancora differente il caso di Cult (11 episodi) e soprattutto di Roanoke (10 in tutto).

Cosa abbia provocato questa lampante “contrazione creativa” è presto detto. La trama di American Horror Story 1984 ci aveva sin dall’inizio trasmesso l’impressione di potersi difficilmente trascinare troppo a lungo. E già ci sembra incredibile che le vicende dei personaggi riescano a lambire la soglia dei 9 episodi.

Per fortuna, dopo qualche svolta in più a partire dal terzo episodio, sembrerebbe che la storia si sia liberata dal fangoso pantano nel quale era rapidamente incappata, tra banali cliché e l’esasperazione ingiustificata del gore.

Peccato che il pericolo di arenarsi di nuovo resti dietro l’angolo. E forse proprio per questo Ryan Murphy ha pensato di ravvivare l’interesse del pubblico con qualche nostalgica entrata in scena. Ma di chi si tratti (anche se possiamo anticiparvi non sarà Sarah Paulson) promettiamo di raccontarvelo altrove…