Netflix episodi interattivi

Netflix produrrà altri episodi interattivi dopo Bandersnatch

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Black Mirror Bandersnatch non sarà il solo tra gli episodi interattivi delle serie TV Netflix. La piattaforma pensa ad altri simili progetti: ecco quali.

Era piuttosto prevedibile che, rotto il ghiaccio con il primo, Netflix avrebbe pensato ad altri episodi interattivi. Dopo lo speciale di fine anno Black Mirror: Bandersnatch, verranno dunque nuove esperienze dello stesso genere. È quanto emerge grazie a fonti anonime confluite poco fa su Bloomberg.

Secondo la rivista, già dall’ottobre scorso il colosso dello streaming starebbe pensando di ampliare l’esperienza interattiva ad altre sue creazioni. Non solo serie TV che in ragione dei loro contenuti vi si prestano più facilmente, diremmo quasi per definizione come Black Mirror. Per i grandi capi di Netflix gli episodi interattivi potrebbero infatti funzionare anche nelle storie d’amore, nelle commedie o negli horror.

Finora questo espediente, che dai videogame aveva già contagiato l’editoria con i librogame, si era mantenuto entro i confini dei prodotti per bambini. Sulla piattaforma fondata da Reed Hastings, per esempio, erano già passati la versione interattiva di Il gatto con gli stivali e la serie animata Buddy Thunderstruck.

Netflix si apre alle serie TV con episodi interattivi, ma servono migliorie tecniche

Ora l’universo dell’intrattenimento fai-da-te è destinato ad allargarsi, ma prima di procedere con la realizzazione di altri episodi interattivi su Netflix sarà necessario migliorare l’applicazione stessa della piattaforma. Un problema, questo, sorto già durante la produzione di Bandersnatch e che ha obbligatoriamente ridotto la scelta degli utenti a due sole opzioni.

Probabilmente, in futuro le strade da percorrere potrebbero essere di più. La portata rivoluzionaria di questa impalcatura narrativa non ha infatti solo la felice conseguenza di generare dibattito fra gli utenti, ma anche succulenti introiti nelle mani degli investitori. Tutto starà però al lavoro degli sviluppatori, prima ancora che agli autori delle storie in sé.

Intanto, chi sostiene di aver raccolto le voci su questi progetti riferisce inoltre: “(Netflix) ha chiuso un accordo per almeno un altro progetto in live-action e sta negoziando i diritti degli altri”.

La strada, insomma, sembra piuttosto lunga e al momento lastricata di soli sogni. L’impressione è che quello di Black Mirror: Bandersnatch sia stato solamente un piccolo assaggio delle future potenzialità del servizio di streaming. Ma quando tali potenzialità trasformeranno ciò che ora è un unicum dell’esperienza dello spettatore, nella prassi?

(FONTE: Bloomberg)

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