Dynasty 4 stagione si farà

DYNASTY 4 stagione si farà: la serie rinnovata da The CW

Gli ascolti di Dynasty della serie calano mentre Netflix cambia strategia per accattivare il pubblico. Ma la stagione 4 di Dynasty si farà?

UPDATE 09/01/2020: The CW, attraverso un video diramato sui social, ha rinnovato fra gli altri anche Dynasty per una quarta stagione. Nonostante gli ascolti in calo e l’attesa degli spettatori che finora seguivano settimanalmente la serie su Netflix, infatti, Dynasty 4 stagione si farà. Secondo le stime, la data di uscita sarà per l’ottobre 2020, dopo la pausa estiva a cui la serie andrà incontro a partire da maggio. Nel frattempo gli episodi della terza stagione arriveranno su Netflix in un’unica tranche, accontentando i fan di tutto il mondo.

Il revival di Dynasty, cominciato nel 2017 sotto buoni auspici, potrebbe non avere ancora vita lunga. La serie, che costituisce una mosca bianca tra le produzioni della rete americana The CW, ha raccolto consensi in tutto il mondo. Non certo grazie al network che la trasmette, ma piuttosto beneficiando di un vantaggioso accordo di distribuzione internazionale con Netflix. Fino allo scorso anno, infatti, gli episodi della serie andavano in onda il venerdì sera negli Stati Uniti, e a distanza di meno di 24h anche su Netflix. Tutto ciò ha consentito a The CW di chiudere un occhio di fronte ad ascolti francamente imbarazzanti, e di acconsentire a un triplice rinnovo. Oggi però la situazione è drasticamente cambiata, e rischia di mettere a repentaglio il futuro della serie. In altri termini, Dynasty 4 stagione si farà? Scopriamolo insieme con tutte le news.

Dynasty 4: ecco se la serie TV avrà una quarta stagione

Allo stato attuale non sappiamo con certezza se The CW sceglierà o meno di rinnovare ancora Dynasty per una stagione 4. Certo è che l’andamento degli ascolti non promette bene. Se la prima stagione ha raccolto una media di circa 700 mila spettatori, la seconda si è fermata a 500 mila e la terza, se possibile, rischia di fare pure peggio.

A mettere veramente i brividi, però, è l’ultima strategia pensata da Netflix. Il colosso dello streaming, che ogni anno trasmetteva ciascun episodio a meno di un giorno dalla messa in onda americana, ha cambiato le carte in tavola. Per la terza stagione, infatti, ha pensato di distribuire la serie in una sola volta, ma toccherà attendere la primavera 2020. Come a dire che se pure uno streamer tanto cliccato cambia rotta, Houston abbiamo davvero un problema.

Questa scelta, se da una parte ha seminato panico e scontento, dall’altra potrebbe infatti essere il segnale di scarso rendimento della strategia precedente. Evidentemente, la distribuzione a cadenza settimanale deve aver affievolito l’intensità del riscontro di spettatori. Così Netflix, con l’intenzione di recuperare il pubblico persosi per strada, ha voluto applicare la sua linea vincente: distribuire tutti gli episodi insieme. La speranza è quindi un’impennata di binge watching, magari anche da parte di quegli abbonati finora scoraggiati proprio dal ritmo settimanale di messa in onda.

Perché Dynasty si dovrebbe rinnovare per una quarta stagione

Se la stagione 4 di Dynasty non si farà, il network e nondimeno il pubblico internazionale perderanno uno degli show più vivaci e dinamici degli ultimi anni.

Basato sicuramente su una narrativa dalle evoluzioni trite e ritrite, gli autori hanno però saputo rinvigorirle recuperando la personalità della soap originale, ma adattandola perfettamente al pubblico contemporaneo. Così anche storyline tanto affascinanti negli anni Ottanta, incentrate sulla vita irraggiungibile di ricchissimi magnati della finanza o dell’edilizia, diventano appetibili per un pubblico trasversale e altrimenti poco incline al genere.

Non si può tuttavia passare sotto silenzio l’infinità di polemiche che la serie ha suscitato in appena due anni di messa in onda. Tutte, peraltro, legate a un cast solo apparentemente irrequieto e sfacciato. Prima ci ha pensato Nathalie Kelly (Cristal Flores) a insinuare il sospetto che il clima che si respira dietro le quinte dello show non sia dei migliori. L’attrice non ha ricevuto nessuna notizia del suo destino dopo il finale della prima stagione, e nel cuore dell’estate 2018 ammise di non aver ricevuto la chiamata per tornare sul set. In seguito James Mackay (Steven Carrington) dichiarò su Instagram che il suo personaggio era stato accantonato per dar spazio ad altri.

Nicollette Sheridan, versione 2.0 di Alexis Carrington, dopo una fortunata stagione ha deciso di lasciare lo show per motivi personali. Gli stessi che hanno infine allontanato anche la “seconda versione” di Cristal, Ana Brenda Contreras, rimpiazzata quest’anno da un’altra attrice. Insomma, la vera soap sembra essere nel backstage dello show, e chissà che gli autori, alla fine, non provino a trarne spunto anche sullo schermo.