Dark Netflix 2 stagione: albero genealogico delle famiglie

1Ecco l’albero genealogico delle famiglie di Dark di Netflix, aggiornato alla 2 stagione. Scopriamo di più sui Kahnwald, Nielsen, Doppler e Tiedemann, su Noah e Adam

dark netflix albero genealogico
Albero genealogico delle famiglie di Dark, Netflix

Grazie a un paziente utente di Reddit che ha deciso di creare un albero genealogico delle famiglie di Dark, aggiornato alla 2 stagione uscita da poco su Netflix, possiamo analizzare gli avvenimenti e l’intricato season finale.

L’articolata trama di viaggi nel tempo e miscuglio tra passato, presente e futuro, rende complesso capire i diversi gradi di parentela a Winden, la città in cui è ambientata Dark. Le famiglie principali sono i Kahnwald, i Nielsen, i Doppler e i Tiedemann. Come vuole la mitologia di Dark, tutto è collegato e lo stesso vale per i loro alberi genealogici.

Analizziamo dunque i gradi di parentela e le relazioni delle varie famiglie di Dark, che tornerà nel 2020 con una terza stagione, la quale porrà fine alla serie TV tedesca. Bisogna sottolineare che se non avete ancora concluso la visione della seconda stagione, uscita il 21 giugno 2019, questo articolo sarà ricco di spoiler, pertanto ve ne sconsigliamo la lettura previa visione del finale di stagione.

Dark Netflix: albero genealogico della famiglia Kahnwald

dark netflix albero genealogico
La famiglia Kahnwald

In cima all’albero genealogico dei Kahnwald troviamo Daniel Kahnwald (Florian Panzner), ovvero il capo della polizia di Winden nel 1953. L’uomo è il superiore di Egon Tiedeman e indaga sul ritrovamento dei cadaveri di due giovani, Erik Obendorf e Yasin Friese, scomparsi nel 2109.

Si prosegue poi con Ines Kahnwald (Angela Winkler), figlia di Daniel, che è un’infermiera, la quale nel 1986 adotta Mikkel/Michael, un bambino comparso dal nulla. Proprio Michael Kahnwald (Sebastian Rudoplh) è al centro della serie di Netflix Dark. Nel 2019 è il marito di Hannah e padre di Jonas, ma il 21 giugno decide di suicidarsi lasciando una lettera al figlio in cui racconta una terribile storia. Michael è in realtà Mikkel Nielsen, che a 11 anni viaggia nel tempo e si trova nel 1986, dove è rimasto bloccato, iniziando una nuova vita.

La moglie di Michael è Hannah Kahnwald (Maja Shöne), una massaggiatrice riabilitante, legata in modo misterioso a Aleksander Tiedermann. Inoltre la donna ha anche una relazione clandestina con Ulrich Nielsen, e nel 2020 viaggia fino al 1954 per chiedere all’uomo se la ama. In seguito Hannah decide di restare a vivere proprio nel ’54, dopo aver scoperto tutta la verità.

Infine troviamo Jonas Kahnwald (Louis Hoffman), il personaggio chiave della serie, innamorato di Martha Nielsen, che però è anche sua zia. Il ragazzo scompare nel 2019 e nella prima stagione si scopre che lo Straniero (Andreas Pietschmann) è proprio Jonas da adulto. Jonas compie diversi viaggi nel tempo che innescano il ciclo, utilizzando le grotte, la macchina del tempo e nel futuro la Particella di Dio. Ma Jonas è anche Adam (Dietrich Hollinderbaumer), il capo della Sic Mundus sconvolto dalla morte di Martha, causata da lui stesso, e desideroso di vedere il mondo finire.

Indietro