The Handmaid's Tale 2x10 streaming

The Handmaid’s Tale 2×10 streaming e anticipazioni | L’ultima cerimonia

The Handmaid’s Tale 2×10 streaming su come rivedere l’episodio e tutte le anticipazioni. June rivede la figlia Hannah, pagando però il prezzo più alto.

Diciamolo subito, si fatica molto a restare a guardare l’ultimo episodio di The Handmaid’s Tale, pubblicato nella giornata di ieri su Hulu e disponibile da questa mattina su TIMVISION. Si tratta infatti forse dell’episodio più nauseante e insieme drammaticamente commovente non solo della stagione, ma potremmo dire dell’intera serie. Eppure, come dichiarato da Elisabeth Moss sui social, si trattava di quello che gli autori e l’attrice stessa aspettavano di più per il pubblico. Ma come rivedere The Handmaid’s Tale 2×10 streaming?

Mentre in America l’episodio è già disponibile sulla piattaforma Hulu, in Italia è arrivato questa mattina su TIMVISION. The Handmaid’s Tale 2×10 streaming è stato caricato in italiano sul servizio on demand, al quale è possibile accedere attraverso il sito ufficiale. Per vedere l’episodio è però indispensabile essere iscritti al servizio stesso. L’iscrizione si sottoscrive o direttamente attraverso il sito, seguendo le indicazioni nell’apposita sezione, ma è compreso nell’offerta di ciascun abbonato al gestore di telefonia TIM.

Vediamo che cosa accadrà in The Handmaid’s Tale 2×10 stando alle anticipazioni.

The Handmaid’s Tale 2×10 streaming e recap: l’ultima cerominia di June

Durante una delle umilianti e violente cerimonie dell’ancella Emily accade che il comandante cada a terra privo di sensi. La moglie corre in suo soccorso: l’uomo ha avuto un infarto. L’ancella, com’è comprensibile, non ha alcun riguardo nei suoi confronti. Anzi, oltre a restare inerte mentre alla moglie la coglie l’agitazione, si avvicina al corpo del suo stupratore e lo percuote con dei calci ben assestati.

Nello stesso momento, a casa Waterford, ci si prepara per accogliere il bambino di June. Da una parte le altre ancelle si raccolgono intorno a lei per accompagnarla nel parto, dall’altra anche le mogli scimmiottano qualcosa di molto simile. Ad un certo punto, come sappiamo, avverrà lo scambio del piccolo dall’ancella alla presunta madre. Ma l’intero rito viene interrotto bruscamente, perché le contrazioni non erano che il risultato di un falso allarme.

Ciò delude profondamente sia Serena Joy che il comandante Waterford, che si consultano su come abbreviare i tempi della gravidanza. In che modo indurre il parto? Se da un lato il ginecologo suggerisce di farlo secondo la medicina tradizionale, i due coniugi dall’altro concepiscono l’ennesima tortura per la loro ancella. Aspirando a provocare la partoriente nella maniera più naturale possibile, la costringono ad un ultimo rapporto con il comandante. Convocata con l’inganno, Serena l’afferra per i polsi senza darle modo di liberarsi dalla sua presa. E pur tra le grida, le suppliche di smetterla e la volontà di reagire, ogni tentativo è vano. June si vede costretta ad uno stupro ancor più agghiacciante di sempre, senza neppure avere l’opportunità di divincolarsi.

La gioia oltre la violenza: l’incontro tra June e la figlia

Dopo un simile trauma, però, il comandante la sorprende ancora una volta organizzando un incontro tra lei e la figlia Hannah all’insaputa della moglie. Accade allora che, accompagnata dal tuttofare Nick, l’ancella venga fatta salire su una macchina che la conduce presso una delle residenze del comandante. Qui l’aspetta la sua piccola, inizialmente molto restia a lasciarsi abbracciare. Ora ha una nuova famiglia, e si chiede perché la madre non l’abbia mai raggiunta. A stento June trattiene le lacrime di gioia e di dolore, preferendo nasconderle dietro un sorriso che rassicuri Hannah a fidarsi di lei. Le due riescono a stare insieme soltanto dieci minuti, poi devono di nuovo separarsi.

Alla fine dell’incontro, Nick si accorge dell’arrivo di due guardie. Il comandante aveva dato precise istruzioni che l’incontro avvenisse senza testimoni. Invece, dopo aver nascosto June in casa, il tuttofare è costretto a rispondere con reticenza all’interrogatorio delle guardie. Insospettite, fanno per sparargli ma Nick riesce ad evitare il colpo. Non riesce invece a sottrarsi alla loro presa, quando lo caricano sul furgone col quale sono arrivate lì. Così se ne vanno, abbandonando June a se stessa, in quella giornata di neve e in una casa vuota ma soprattutto lontana dagli Waterford. Come riuscirà a sopravvivere?