Melissa Anna Bartolini intervista Extravergine Ginevra
Photo Credit: Viviana Strambelli

Intervista a Melissa Anna Bartolini: tra 1994 e l’arrivo di Extravergine

Su Sky con 1994 e Extravergine, in cui interpreta la sognatrice Ginevra, Melissa Anna Bartolini si racconta in un’intervista a Ciak Generation.

Fra i volti più interessanti della nuova stagione TV c’è Melissa Anna Bartolini, attualmente coinvolta in due diverse produzioni per Sky. La prima, 1994, ideata da Stefano Accorsi e nella quale – da questa sera – interpreterà il non facile ruolo di Giovanna Melandri. La seconda, Extravergine, diretta dalla visionaria Roberta Torre e dov’è pronta a indossare i panni di Ginevra.

Due ruoli praticamente agli antipodi, che hanno però ugualmente messo alla prova la giovane attrice dalla carriera nata sul web e proseguita soprattutto con le tonalità della commedia.

In TV l’abbiamo vista nel racconto corale di Romanzo Famigliare (Rai 1) e nella seconda stagione di Non Uccidere (Rai 2). Al cinema era invece tra le creature letterarie di Meraviglioso Boccaccio dei fratelli Taviani, prima di recitare nel secondo film da regista del collega Kim Rossi Stuart.

Oggi Melissa Anna Bartolini ci racconta di più delle ultime esperienze, specialmente in occasione dell’uscita di Extravergine: ecco la nostra intervista.

Intervista a Melissa Anna Bartolini: “1994 ed Extravergine mondi diversi di cui vado orgogliosa”

Stai per debuttare con Extravergine e 1994. In casi del genere qual è il tuo stato d’animo? C’è qualche rito scaramantico che ti prepari a fare come si fa a teatro?

Sono intrisa di un potente orgoglio per questi due progetti, quasi non voglio che escano solo perché poi finiranno! In quanto ai riti no, sono fermamente convinta che essere scaramantici porti sfortuna!

Raccontaci quali sono i tuoi personaggi, e se ti hanno permesso di cimentarti in qualcosa che non avevi mai provato.

Ginevra e Giovanna sono due donne che abitano panni, passioni, registri e mondi così diversi che mi sembra impossibile aver avuto la fortuna di interpretarle entrambe. Spaziare verso immaginari così apparentemente inconciliabili non è scontato, e ogni volta che capita per me è un grande gioia. E paura anche, ovviamente, come sempre.

Extravergine cast FOX Life-min
Nella foto (da sinistra): Pilar Fogliati, Stella Pecollo, Lodovica Comello e Melissa Anna Bartolini

Come ti sei approcciata alle sceneggiature dei due progetti, entrambi per certi versi imperniati su differenti tabù culturali (da una parte il sesso, dall’altra la politica)?

Per 1994 è stato fondamentale avvicinare allo studio del personaggio uno studio matto e disperato sul periodo storico. Ho scandagliato ogni archivio video, emeroteca, biblioteca per andare a fondo in un’epoca che ho vissuto nella piena incoscienza sociopolitica (troppo presa dalla tabellina del 3 per pensare a Tangentopoli). In Extravergine ho lavorato per associazioni. Ogni scena di Ginevra l’ho presa come occasione per citare, sublimando, scene di personaggi di film che ho amato e che mi ispirano da sempre.

Hai ricevuto particolari indicazioni dai registi nel corso delle riprese, oppure hai lavorato con libertà?

Non credo che le due cose vadano in contraddizione. Per lavorare in libertà c’è bisogno di confini. È importante che il regista ti faccia intuire il mondo che sta costruendo. Roberta Torre e Giuseppe Gagliardi sono due registi con cui tornerei a lavorare subito.

Melissa Anna Bartolini: “Amo l’imperfezione e ho incontrato diversi ‘principi azzurri'”

Il tuo personaggio in Extravergine, Ginevra, è una sognatrice alla perenne ricerca del principe azzurro. Ma l’uomo perfetto esiste davvero? E, soprattutto, Melissa lo ha già incontrato?

Sono davvero poco sedotta dal concetto di perfezione, per me una persona perfetta è totalmente imperfetta, e quindi si, ne ho incontrati molti!

Tra i colleghi di Extravergine e di 1994 c’è stato qualcuno con cui hai familiarizzato o ti sei confrontata maggiormente?

È singolare ed entusiasmante che in entrambi i progetti mi sia ritrovata in una piccola gang di donne, tutte attrici che non conoscevo prima e che è stato bello incontrare e veder lavorare, e anche molto bello solidarizzare con loro. Un cameratismo potente, divertente, che amerei si ripresentasse su ogni set! Basta individualismo!

In Extravergine, una delle tematiche di maggiore rilevanza è il sesso. Spesso, quando a parlarne è il mondo femminile, si dice che esso sia imprescindibile dai sentimenti. Ma è davvero così o si tratta solo di un luogo comune?

“Mi piace essere ridotta ad uno stereotipo culturale”. Che film è? Vi sfido a indovinarlo! (la citazione è dal film Io e Annie di Woody Allen, ndr)

Per Melissa quanta importanza ha il sesso nelle faccende di cuore?

Esistono faccende di cuore senza sesso? Non dirmelo, non voglio conoscerle mai.

Melissa Anna Bartolini: la carriera, dagli inizi al prossimo futuro

La tua carriera ha avuto inizio dalle web serie. Quando hai calcato per la prima volta un set tradizionale hai trovato grandi differenza tra i due mondi?

I soldi, anche quando pochi, sono stati la potente discriminante tra i due mondi!

Scorrendo il tuo curriculum si ha l’impressione che il genere comico l’abbia attraversato quasi tutto. È solo frutto del caso, o di una scelta consapevole?

Mi è vitale affrontare ruoli comici. Sono la mia necessità primaria da attrice. Tutto il dolore delle cose del mondo dove potrei metterlo altrimenti?

1994 Melissa Anna Bartolini
Nella foto: Melissa Anna Bartolini e Barbara Chichiarelli in uno scatto di scena da 1994

Cosa ti fa innamorare di un progetto a tal punto accettare di prendervi parte? È accaduto lo stesso anche con Extravergine e 1994?

Extavergine mi è sembrata un’occasione imperdibile, perché sognavo di lavorare con Roberta Torre. Il suo immaginario mi ispira e motiva da quando ho visto per la prima volta un suo film. Per quanto riguarda 1994, l’idea di interpretare un personaggio plasmato su una persona reale e vivente era esaltante per me, ma non solo. Avendo visto i precedenti capitoli della serie, pensare di starci dentro era cosi seducente! Aggiungo anche una motivazione davvero profonda: la moda anni 90 mi spezza il cuore, ogni occasione per vestirla la colgo al volo.

C’è un ruolo che non hai ancora avuto occasione di interpretare e desideri visceralmente? E ce n’è uno che invece non accetteresti mai, ma che magari ti è già stato proposto?

Desidero visceralmente interpretare un ruolo scritto da me. Voglio proprio darmi una grande occasione! Spero invece di tenermi alla larga da tutti quei personaggi scritti con sciatteria per progetti indifendibili. Anche se la mia coerenza artistica finisce là dove inizia il mio affitto…

Extravergine debutta sulla rete FOX Life di Sky dal 9 ottobre 2019, mentre 1994 vi aspetta da questa sera su Sky Atlantic e Cinema Uno.

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