kevin feige scene post credit avengers

Cinema e Celebrity

Kevin Feige sull’importanza delle scene post-credit legate ad Avengers 5 e 6

Martina Pedretti | 25 Luglio 2022

Kevin Feige parla dell’importanza di tutte le scene post-credit che si riverseranno Avengers 5 The Kang Dynasty e Avengers 6 Secret Wars

Kevin Feige parla dell’importanza delle scene post credit in vista dei due nuovi Avengers

Il Comic-Con di San Diego è stato portatore di grandi notizie per i fan dei Marvel Studios. Infatti durante l’evento è stata svelata la fase 5 e la fase 6, e per questo Kevin Feige, il Presidente dell’azienda, ha parlato delle scene post-credit di altri film, e del legame che queste avranno con Avengers Kang Dynasty e Avengers Secret Wars.

Parlando con Comicbook, Feige ha spiegato quanto siano importanti questi momenti dopo i vari film, che nascondono indizi legati al futuro del Marvel Cinematic Universe. Il CEO ha poi chiarito che non tutte hanno una fondamentale funzione di anticipazione.

La verità è che non tutte le scene post-credit riguardano il futuro del MCU. Ne abbiamo viste alcune in cui mangiano degli schwarma, altre in cui c’è Captain America che parla della virtù della pazienza. Quindi ogni tanto ne inseriamo di divertenti. Non vogliamo che sia tutto uguale, che abbiano tutte lo stesso valore e lo stesso scopo. Per cui, alcune anticiperanno qualcosa e si collegheranno al MCU, altre no“.

Al momento, visto il continuo espandersi del franchise, non sappiamo come alcune storie si ricollegheranno al disegno generale. Basti pensare ai finali di Moon Knight, Eternals e anche Shang-Chi. Ma Kevin Feige è certo del suo progetto.

Alcuni dei film e delle serie saranno collegati tra loro, altri no. Credo che sia importante allo stesso modo avere delle storie introduttive standalone come Ms. Marvel e Moon Knight. Ma anche avere prodotti più interconnessi e che costruiscono un percorso verso la macrostoria, fino ovviamente a The Kang Dynasty e la Multiverse Saga in generale. E adesso penso che gli spettatori verranno con noi in questo viaggio, sia che si tratti di un treno diretto per il finale, sia quando è semplicemente divertente, come è stato per molti dei nostri film delle prime tre fasi”.

La Multiverse Saga, che comprende le fasi 4, 5 e 6, culminerà proprio in Avengers SecretWars. Molti dei titoli già usciti o in arrivo avranno dei riferimenti che andranno a riversarsi proprio in questo film, che chiuderà anche questo frangente dell’MCU.

Greta Gerwig era terrorizzata fare film Barbie

Cinema e Celebrity

Greta Gerwig era terrorizzata di fare il film su Barbie

Leila Sirianni | 25 Novembre 2022

Barbie

La regista del live action su Barbie Greta Gerwig ha rivelato che inizialmente era terrorizzata di lavorare al film sulla bambola Mattel

Greta Gerwig ha parlato del film su Barbie

Fatta eccezione del cast stellare, dell’uscita prevista per l’estate del prossimo anno e di qualche foto rubata dal set, non si sa praticamente nulla dell’attesissimo film di Greta Gerwig, Barbie.

Di recente, però, la regista ha parlato del progetto durante un’ospitata al podcast di Dua LipaAt Your Service. In particolar modo, in questa occasione ha condiviso le sensazioni che l’avevano travolta in un primo momento.

È stato terrificante. C’è qualcosa nell’iniziare da un punto in cui praticamente tutto è possibile. Era come avere le vertigini quando ho iniziato a scrivere. Tipo, da dove comincio? Qual è la storia?

Greta Gerwig, infatti, si è anche occupata della sceneggiatura del live action di Barbie assieme al marito Noah Baumbach. La regista ha poi continuato dicendo:

Quella sensazione che avevo era la consapevolezza che si trattava di terrore. Solitamente è lì che si trovano le cose migliori. Mi spaventa molto questa cosa. Tutto ciò che mi fa pensare “Metterà fine alla mia carriera”, mi porta poi a dire “Ok, probabilmente dovrei farlo.

Sfortunatamente, invece, per quanto riguarda la trama, la regista non si è sbottonata neanche questa volta. L’unica cosa che ha detto è che Mattel si è rivelata un ottimo partner, lasciandole una certa libertà. Si è inoltre complimentata con la protagonista Margot Robbie, come fa presente Variety.

Oltre all’attrice di The Wolf of Wall Street, nel cast di Barbie troviamo anche Ryan Gosling (Ken), America Ferrera, Kate McKinnon, Simu Liu, Issa Rae, Michael Cera, Kingsley Ben-Adir, Rhea Perlman, Sharon Rooney, Scott Evans, Ana Cruz Kayne, Ritu Arya, Jamie Demetriou, Emerald Fennell, Emma Mackey, Ncuti Gatwa e Connor Swindells.

Margot Robbie scena Wolf of Wall Street non prevista

Cinema e Celebrity

Margot Robbie: una scena di Wolf of Wall Street non era prevista

Leila Sirianni | 23 Novembre 2022

Margot Robbie

Margot Robbie ha rivelato che una determinata scena di The Wolf of Wall Street non era inizialmente scritta nella sceneggiatura

Margot Robbie fa una rivelazione su The Wolf of Wall Street

Ieri la star di The Wolf of Wall StreetMargot Robbie ha presenziato all’evento A Life in Pictures  dei BAFTA tenutosi a Londra, al quartier generale dei British Academy Film Awards.

Negli ultimi giorni, l’attrice è impegnata con la promozione del suo nuovo film Babylon, in uscita nelle sale cinematografiche italiane il 19 gennaio 2023.

In questa occasione, oltre ad aver parlato del progetto di Damien Chazelle, l’interprete di Harley Quinn ha rivolto lo sguardo anche al passato. In particolare si è focalizzata su The Wolf of Wall Street.

Margot Robbie ha confessato che una scena in particolare del film non era presente nella sceneggiatura, ma che è subentrata durante le riprese:

La scena in questione è quella in cui il suo personaggio Naomi Lapaglia insegue Jordan Belfort (LeonardoDiCaprio) completamente alterato, prima che quest’ultimo si schianti in auto, con la figlia a bordo.

Quello che sarebbe dovuto accadere secondo il copione mi vedeva entrare nel suo ufficio e dirgli che volevo il divorzio. Tutto qui.

Margot Robbie ha poi aggiunto, come riporta Just Jared, che il regista Martin Scorsese sentiva la mancanza di un momento in grado di unire per bene la sequenza.

[Martin Scorsese, Leonardo DiCaprio ed io] ci siamo rinchiusi in una stanza fino tipo alle tre del mattino e abbiamo pensato a tutto quello. Il nostro brillante primo assistente Adam Somner stava probabilmente per strapparsi i capelli, perché dal nulla ce ne siamo usciti con romperemo la porta del garage di qualcuno, frantumeremo il vetro di una macchina e distruggeremo un divano.

Quando all’attrice è stato chiesto se si fosse sentita intimidita in quel momento, ha risposto che l’ambiente creatosi incoraggiava la sperimentazione. Per questo motivo era a suo agio.

quentin tarantino simu liu risponde film marvel

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Simu Liu risponde a Quentin Tarantino sui film Marvel

Martina Pedretti | 23 Novembre 2022

Marvel

Simu Liu ha risposto aspramente alle parole di Tarantino sui film Marvel e sul ruolo che i personaggi del franchise hanno nel cinema

Simu Liu si scalda dopo le parole di Tarantino sui film Marvel

Nelle ultime ore Quentin Tarantino ha commentato il mondo dei film Marvel, puntando il dito contro la responsabilità che hanno avuto nel processo di “Marvelizzazione” del mondo del cinema. Secondo il regista ora non si va più in sala per vedere un film con un attore quanto piuttosto per vedere il film con quel personaggio, che sia Thor, Captain America o Iron Man. A Simu Liu, volto di Shang-Chi nel Marvel Cinematic Universe, non sembra però essere piaciuto il discorso di Tarantino.

L’attore, che con tutta probabilità tornerà con un secondo film incentrato sul suo personaggio, ha infatti reagito alle parole del regista con un post su Twitter. Ecco cosa ha scritto Simu Liu nei confronti di quanto detto da Quentin Tarantino.

Se i gatekeeper della fama cinematografica fossero Tarantino e Scorsese, non avrei mai avuto l’opportunità di essere il protagonista di un film da 400 milioni di dollari d’incasso. Adoro il loro genio cinematografico, perché sono autori che trascendono ogni cosa. Ma non devono ficcare il loro naso verso di me o verso chiunque altro.

Nessuno studio cinematografico è perfetto. Ma sono orgoglioso di lavorare con una realtà che ha fatto forzi sostanziali per aumentare la diversità sul grande schermo creando eroi che danno potere e ispirano comunità nel mondo. Anche io amo l’epoca d’oro di Hollywood… che però era così bianca.

Bisogna sottolineare che Quentin Tarantino non ha mosso una critica del tutto infondata o riguardante i suoi gusti, e forse Simu Liu ha frainteso quanto dichiarato dal regista. Basti pensare che un suo collega, Anthony Mackie, Falcon e Captain America nell’MCU, qualche anno fa, aveva dichiarato le stesse esatte cose.

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