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Cinema e Celebrity

Jeremy Renner rivela che non guarderà mai più Endgame

Martina Pedretti | 24 Novembre 2021

Jeremy Renner rivela che non guarderà mai più Avengers Endgame perché lo ha traumatizzato troppo e non riuscirebbe a rivedere certe scene

Jeremy Renner è rimasto segnato da Avengers Endgame

Su Disney+ hanno debuttato i primi due episodi di Hawkeye, guidati da Jeremy Renner che torna a vestire i panni del suo Occhio di Falco, accompagnato da Hailee Steinfeld e dalla sua Kate. Non incontravamo Clint Barton dai tragici eventi di Avengers Endgame, i cui risultati si vedranno proprio nella serie. La morte di Natasha non sembra però aver colpito solo il personaggio, ma anche il suo attore, che rivela di non voler più vedere il film.

Il 24 aprile 2019 Avengers: Endgame è arrivato al cinema, tra grandi battaglie e dolorose morti come quella di Natasha Romanoff e quella di Tony Stark. Nel corso di un’intervista per promuovere l’uscita di HawkeyeJeremy Renner ha parlato proprio del film, che lo ha segnato nel profondo:

Lo ho visto alla world premiere. Solitamente non vedo i miei film, ma lo ho fatto per celebrare la mia esperienza insieme a tutti gli altri. Abbiamo riso, ma abbiamo anche pianto parecchio.

Non riesco, non lo guarderò mai più. È stata un’esperienza davvero difficile. è stato grandioso. Eravamo proprio come il pubblico. Un’esperienza fantastica da condividere insieme a loro.

La perdita è proprio uno degli argomenti chiave di Hawkeye, nella quale Clint Barton affronta una vita senza la sua costante, ovvero Vedova Nera. Vede la sua amica ovunque si volti e tutti gli ricordano quello che ha fatto per salvare il pianeta, anzi l’universo. Riuscirà l’arrivo di Kate Bishop a risollevare il morale a Clint Barton? Lo scopriremo nelle prossime settimane, solo su Disney+, nella serie con Jeremy Renner e Hailee Steinfeld.

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Gerard Butler ricorda il giorno in cui ferì Hilary Swank sul set di P.S. I love you

Stefano D Onofrio | 27 Gennaio 2023

In una recente intervista Gerard Butler ha ricordato il giorno in cui ferì Hilary Swank sul set di P.S. I love you: “L’ho quasi uccisa”

Il racconto di Gerard Butler

Gerard Butler ha raccontato un divertente aneddoto dal set di P.S. I Love You. La pellicola del 2007, tratta dall’omonimo romanzo di Cecelia Ahern, vedeva protagonisti l’attore e Hilary Swank. Sul set del film romantico però c’è stata una scena che ha messo in pericolo la vita dell’attrice. A svelarlo è stato proprio Butler durante un’intervista rilasciata nel programma di Drew Barrymore.

Un incidente che ha portato la Swank addirittura in ospedale. “Ricordo di aver detto al regista: ‘Non penserò a me stesso in questo film. Penserò solo a lei. Mi assicurerò che stia bene e che sia tranquilla’, perché questo ragazzo era più o meno così’“, ha anticipato l’attore.

Gerard ha poi raccontato qual è la scena che ha generato problemi. Nella ripresa in questione avrebbe dovuto ballare in boxer e un paio di bretelle e che sarebbe dovuto essere colpito in faccia da uno dei due fermagli che le bloccava. Questo fermaglio però è finito sul volto della Swank.

I cameraman avevano delle protezioni di plastica per proteggersi da questa clip di coccodrillo – ha raccontato Gerard ButlerQuesto affare si blocca, si libera, vola sopra la mia testa, la colpisce in testa, le taglia la testa. L’ho aperta, si vedevano persino i denti…“.

Butler ha poi aggiunto che dopo l’incidente tutti si sono precipitati per aiutare Hilary, che è stata poi trasportata in ospedale. “Immaginate questo set e in tre secondi tutti che vanno via e io resto seduto lì con i miei boxer, i miei stivali e un paio di calzini – ha proseguito nel racconto – Ho iniziato a piangere. Pensavo: ‘Ho appena sfregiato Hilary Swank. Le ho quasi cavato un occhio e mi sono reso ridicolo per due giorni’“.

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Nonostante questa avventura il film è stato portato a termine ed è stato particolarmente apprezzato dagli amanti del genere. Gerard ha poi tessuto le lodi della sua collega e ha parlato di come è stato lavorare con lei.

È così forte e così bello lavorare con lei che l’ho quasi uccisa“, ha ironizzato. E chissà se Hilary Swank avrà ancora voglia di lavorare al fianco di Gerard Butler in futuro…

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Gli italiani candidati agli Oscar 2023

Martina Pedretti | 25 Gennaio 2023

oscar

Le nomination agli Oscar 2023 sono state rivelate, ma chi sono gli italiani candidati? I volti che rappresentano l’Italia agli Academy Awards

Chi sono gli italiani che rappresentano il nostro paese agli Oscar 2023

Il 24 gennaio sono state rivelate le nomination agli Oscar 2023, ma quanti italiani sono stati candidati? Sebbene nessun film del nostro paese sia in corsa per il Miglior film internazionale, ci sono ben quattro entità che ci rappresentano agli Academy Awards di quest’anno.

Alice Rohrwacher è la prima candidata italiana agli Oscar 2023, per il corto live action Le pupille, dove figura come sceneggiatrice, regista e produttrice. Candidato come Miglior corto live action, è disponibile alla visione su Disney+.

Le pupille è una storia di Natale che Rohrwacher dedica alla madre, alla sorella Alba, all’amica Valeria Bruni Tedeschi (nel cast del corto) e a Elsa Morante. La trama racconta di un gruppo di giovani ragazze in un convento durante la Seconda Guerra Mondiale.

Continuiamo poi con il secondo e ultimo candidato italiano agli Oscar 2023, ovvero Aldo Signoretti. Il maestro delle acconciature è candidato nella categoria Miglior trucco e acconciatura per l’Elvis di Baz Luhrmann, con il quale aveva già ricevuto la sua prima nomination agli Oscar, per Moulin Rouge.

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Gli italiani candidati agli Oscar 2023 sono solo due, ma figuriamo marginalmente in altre due produzioni nominate e in gara per vincere una statuetta.

Infatti il terzo film che ci rappresenta, anche se solo in parte, è EO, candidato come Miglior film straniero. Infatti si tratta di una co-produzione polacco-italiana, con anche alcuni dialoghi proprio nella nostra lingua. Inoltre tra i protagonisti c’è il giovane attore Lorenzo Zurzolo.

Infine possiamo dire di figurare agli Oscar 2023 anche grazie alla canzone Applause, dalla colonna sonora di Tell It Like a Woman. Il film è infatti diviso in episodi, uno dei quali ha girato Maria Sole Tognazzi e interpretato Margherita Buy. Inoltre è prodotto da Andrea Iervolino e Monika Bacardi.

Pronti a fare il tifo? La cerimonia si svolgerà il 12 marzo, in diretta dal Dolby Theatre di Los Angeles.

dakota johnson battuta armie hammer cannibalismo video

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Dakota Johnson spiazza tutti con una battuta su Armie Hammer

Martina Pedretti | 20 Gennaio 2023

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Dakota Johnson ha spiazzato il pubblico della cena inaugurale del Sundance 2023 con una battuta su Armie Hammer e sul cannibalismo: il video

Il video della battuta di Dakota Johnson su Armie Hammer

Dakota Johnson ha dato il via al Sundance Film Festival 2023 con una battuta decisamente spiazzante su Armie Hammer. L’attrice ha scioccato il pubblico citando Chiamami col tuo nome e parlando di cannibalismo.

La star è apparsa alla cena A Taste Of Sundance, l’evento inaugurale tenutosi a Park City che dà ufficialmente il via al Sundance Film Festival 2023, per consegnare a Luca Guadagnino il premio come icona internazionale. Mentre era sul palco, Dakota Johnson ha applaudito il regista di Chiamami col tuo nome, presentato in anteprima proprio al Sundance nel 2017.

Durante il suo discorso ha scherzato sul fatto che le fosse stata offerta la parte della pesca nel film, facendo riferimento alla scena dove Elio, il personaggio di Timothee Chalamet, compie un atto sessuale sul frutto, poi mangiato dall’Oliver di Armie Hammer. Ha poi continuato dicendo di aver dovuto rifiutare, a causa di conflitti di programmazione.

“Meglio così però. Sarei stata un’altra donna che Armie Hammer avrebbe provato a mangiare”.

La spiazzante battuta di Dakota Johnson è stata accolta sorprendentemente da risate e da esclamazioni. Come dimenticare infatti che Armie Hammer e l’attrice sono stati colleghi nel film horror Wounds, presentato ancora una volta al Sundance nel gennaio del 2019.

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L’ironica stoccata di Dakota Johnson fa riferimento alle accuse di cannibalismo che Armie Hammer ha affrontato negli anni passati. Infatti diverse donne hanno parlato pubblicamente delle loro esperienze, dichiarando di essere state rese feticci di interessi cannibalistici dell’attore. Non sono mancate poi le accuse di aggressioni sessuali e comportamenti violenti.

Nonostante l’avvocato di Armie Hammer abbia sempre negato che si trattasse di interazioni non consensuali, l’attore ha partecipato a un programma di riabilitazione e da allora si hanno sporadiche notizie sul suo conto. Tra i pochi a sostenerlo c’è stato Robert Downey Jr, che lo ha aiutato dopo le cure.

Dakota Johnson ha poi continuando dicendo: “Sono passati cinque anni da quando quel film è stato presentato in anteprima qui, e Luca non ha smesso di portarci in luoghi emozionanti emozionanti”. Facendo poi riferimento all’ultimo film di Guadagnino Bones and All, al cui centro, per pura casualità, figurano proprio due giovani cannibali, ha aggiunto:Chi avrebbe detto che il cannibalismo fosse così popolare?”

Ma ecco il video della battuta di Dakota Johnson.

Che ne pensate?

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