xolo maridueña blue beetle costume foto

Cinema e Celebrity

Blue Beetle film DC: le prime foto di Xolo Maridueña con il costume

Martina Pedretti | 26 Maggio 2022

Xolo Maridueña è Blue Beetle nelle prime foto dal set del filmXolo Maridueña è stato visto per la prima volta […]

Xolo Maridueña è Blue Beetle nelle prime foto dal set del film

Xolo Maridueña è stato visto per la prima volta sul set del suo prossimo film Blue Beetle ad Atlanta, in Georgia. L’attore di Cobra Kai interpreterà infatti il ruolo del protagonista nel film DC Comics e sul web sono trapelate le prime foto con indosso il costume.

A marzo, l’attore aveva dichiarato di non aver ancora indossato la tuta: “Tutto quello a cui riesco a pensare è quanto sarà bello“, aveva detto a Teen Vogue. “Si parlerà di molte cose che non sono state toccate prima nei film sui supereroi…. Non ho ancora avuto la possibilità di indossare la tuta o qualcosa del genere. Una volta che accadrà, sembrerà reale”.

Per chi non lo sapesse, Xolo Maridueña interpreterà Jaime Reyes, un adolescente messicano-americano che avrà il ruolo di protagonista in questo film della DC. Il film si baserà sulla versione del 2006 di Blue Beetle, un personaggio noto ai fan dei fumetti. Infatti anche il costume visto sul set è molto simile alla controparte dei comics.

Per vedere le foto di Just Jared cliccate QUI, ma ecco un assaggio:

Blue Beetle arriverà nei cinema il 18 agosto 2023, diretto da Angel Manuel Soto e scritto da Gareth Dunnet-Alcocer. Nel cast troviamo anche Susan Sarandon e Raoul Max Trujillonei panni dei cattivi Victoria Kord e Conrad Carapax/Carapax l’uomo indistruttibile.

giacomo gianniotti

Cinema e Celebrity

Giacomo Gianniotti è Diabolik: il fascino immortale dell’anti-eroe (INTERVISTA)

Stefano D Onofrio | 27 Novembre 2022

Interviste

Parla Giacomo GianniottiUn personaggio che ha più di 60 anni di storia e che non ha alcun segno della vecchiaia […]

Parla Giacomo Gianniotti

Un personaggio che ha più di 60 anni di storia e che non ha alcun segno della vecchiaia sul suo volto. Diabolik, il ladro nato dalla penna di Angela e Luciana Giussani, quest’anno ha festeggiato un traguardo importante della sua storia. E lo ha fatto con diverse iniziative, tra cui un ritorno nelle sale di tutte Italia con un volto nuovo di zecca. È stato affidato a Giacomo Gianniotti, attore italo-canadese noto al grande pubblico per il suo ruolo in Grey’s Anatomy, il difficile compito di riportare sul maxi-schermo le gesta tutt’altro che eroiche del rapinatore più scaltro d’Italia.

Una sfida nella sfida per Gianniotti, chiamato a sostituire Luca Marinelli, protagonista del primo capitolo della saga firmata dai Manetti Bros.. Un cast stellare quello presente in Diabolik – Ginko all’attacco!, uscito nelle sale lo scorso 17 novembre. Accanto ai confermati Miriam Leone (Eva Kant) e Valerio Mastandrea (l‘ispettore Ginko), aggiunte del calbiro di Monica Bellucci hanno arricchito un cast già blasonato. Giacomo Gianniotti ci ha parlato di questo nuovo capitolo della sua carriera, che viene a distanza di qualche anno dalla sua uscita di scena dallo storico medical drama (che lo ha visto protagonista per ben 7 stagioni). Ci ha raccontato della lunga preparazione, sia fisica che mentale, che ha seguito per immergersi completamente nella calzamaglia nera di Diabolik e di come è stato lasciare il trambusto di Los Angeles, città in cui vive insieme a sua moglie, e vivere per ben 6 mesi nella ghiotta e dotta Bologna.

Ecco cosa ci ha raccontato.

D: Diabolik non può essere considerato un eroe o un personaggio positivo e forse è proprio questo il suo punto di forza. Qual è, secondo te, il motivo di un successo che rimane immutato nonostante il passare degli anni?

R: Lui non è una persona violenta, è una persona “letale”, se cosi possiamo dire. Lui non uccide perché ha piacere di farlo. Questo è un punto. Poi penso che tutti sognamo come sarebbe fare un gran furto e scappare dalla polizia in Jaguar, vivendo con ricchezze immense senza avere problemi. E la sua vita che in questo senso può essere affascinante. E per terzo, Eva Kant, la sua compagna non solo bella ma incredibile, che a volte supera anche le capacità di Diabolik. 

D: In che cosa il secondo capitolo sarà diverso rispetto al primo film?

R:Un ritmo più veloce ed eccitante. è una grande iniezione di romanticismo. Qui vediamo la famosa coppia veramente realizzata nel suo sogno romantico. 

D: Nel secondo capitolo c’è molta più azione rispetto al primo. Come ti sei preparato per queste scene, che sono prive di controfigure?

R: Ho avuto sei mesi di preparazione. Ho trasformato corpo mente e anima per questo ruolo. Tanta dieta, tanta palestra, e tante ore tirando coltelli e imparando a guidare molto bene la Jaguar. Nel film faccio tutto io. Era importante per me questo. 

D: Qual è stata la scena più difficile da girare?

R: La scena del deltaplano era difficile perché dovevo mantenere il mio peso per tanto tempo, ma ringrazio il fatto che fossi allenato e solo cosi sono riuscito ad avere la possibilità di fare quelle riprese.

D: Il film è stato girato a Bologna e quindi hai avuto modo di viverla per diverso tempo. Cosa ti è piaciuto di più di questa città e perché proprio la cucina?

R: Bologna mi ha catturato il cuore. Venendo da Los Angeles dove anche per il caffe la mattina devo mettermi in macchina, vivere in una città per 6 mesi senza una volta toccare l’auto è stata una cosa bellissima. Mi manca. E adesso che sono in questa fase di promozione ne approfitto per mangiare tutte le cose che non potevo mangiare quando giravo. 

D: Da spettatore, tifi per Diabolik o per Ginko?

R: Tifo per Diabolik, però il mio cuore è anche per Ginko. È un personaggio bellissimo anche il suo. 

D: Se avessi la possibilità di chiedere a Diabolik di rubare qualcosa per te, cosa gli chiederesti?

R: Un’altra Jaguar nera con i sedili rossi come la sua, senza dubbio!

D: Ti è mai capitato di “diventare Diabolik” nella tua vita e rubare qualcosa da un set in cui hai lavorato? Se sì, cosa?

R: Prendo sempre qualcosa da ogni set. Ho il mio pugnale di Diabolik. Ed è davvero un bellissimo ricordo che mi riporta ai momenti sul set. 

D: Ti piacerebbe recitare nuovamente in Italia? E se sì, con quale regista e con quali attori ti piacerebbe lavorare?

R: Mi piacerebbe molto continuare a lavorare qui in Italia e lavorare con artisti italiani di cui ho tanta stima. Mi piacerebbe tanto lavorare con Pierfrancesco Favino come attore, e come registi Paolo Sorrentino, Luca Guadagnino, Gabriele Muccino, Stefano Sollima

D: Qual è la tua serie tv preferita in assoluto?

R: Boardwalk Empire della HBO.

Greta Gerwig era terrorizzata fare film Barbie

Cinema e Celebrity

Greta Gerwig era terrorizzata di fare il film su Barbie

Leila Sirianni | 25 Novembre 2022

Barbie

La regista del live action su Barbie Greta Gerwig ha rivelato che inizialmente era terrorizzata di lavorare al film sulla bambola Mattel

Greta Gerwig ha parlato del film su Barbie

Fatta eccezione del cast stellare, dell’uscita prevista per l’estate del prossimo anno e di qualche foto rubata dal set, non si sa praticamente nulla dell’attesissimo film di Greta Gerwig, Barbie.

Di recente, però, la regista ha parlato del progetto durante un’ospitata al podcast di Dua LipaAt Your Service. In particolar modo, in questa occasione ha condiviso le sensazioni che l’avevano travolta in un primo momento.

È stato terrificante. C’è qualcosa nell’iniziare da un punto in cui praticamente tutto è possibile. Era come avere le vertigini quando ho iniziato a scrivere. Tipo, da dove comincio? Qual è la storia?

Greta Gerwig, infatti, si è anche occupata della sceneggiatura del live action di Barbie assieme al marito Noah Baumbach. La regista ha poi continuato dicendo:

Quella sensazione che avevo era la consapevolezza che si trattava di terrore. Solitamente è lì che si trovano le cose migliori. Mi spaventa molto questa cosa. Tutto ciò che mi fa pensare “Metterà fine alla mia carriera”, mi porta poi a dire “Ok, probabilmente dovrei farlo.

Sfortunatamente, invece, per quanto riguarda la trama, la regista non si è sbottonata neanche questa volta. L’unica cosa che ha detto è che Mattel si è rivelata un ottimo partner, lasciandole una certa libertà. Si è inoltre complimentata con la protagonista Margot Robbie, come fa presente Variety.

Oltre all’attrice di The Wolf of Wall Street, nel cast di Barbie troviamo anche Ryan Gosling (Ken), America Ferrera, Kate McKinnon, Simu Liu, Issa Rae, Michael Cera, Kingsley Ben-Adir, Rhea Perlman, Sharon Rooney, Scott Evans, Ana Cruz Kayne, Ritu Arya, Jamie Demetriou, Emerald Fennell, Emma Mackey, Ncuti Gatwa e Connor Swindells.

Margot Robbie scena Wolf of Wall Street non prevista

Cinema e Celebrity

Margot Robbie: una scena di Wolf of Wall Street non era prevista

Leila Sirianni | 23 Novembre 2022

Margot Robbie

Margot Robbie ha rivelato che una determinata scena di The Wolf of Wall Street non era inizialmente scritta nella sceneggiatura

Margot Robbie fa una rivelazione su The Wolf of Wall Street

Ieri la star di The Wolf of Wall StreetMargot Robbie ha presenziato all’evento A Life in Pictures  dei BAFTA tenutosi a Londra, al quartier generale dei British Academy Film Awards.

Negli ultimi giorni, l’attrice è impegnata con la promozione del suo nuovo film Babylon, in uscita nelle sale cinematografiche italiane il 19 gennaio 2023.

In questa occasione, oltre ad aver parlato del progetto di Damien Chazelle, l’interprete di Harley Quinn ha rivolto lo sguardo anche al passato. In particolare si è focalizzata su The Wolf of Wall Street.

Margot Robbie ha confessato che una scena in particolare del film non era presente nella sceneggiatura, ma che è subentrata durante le riprese:

La scena in questione è quella in cui il suo personaggio Naomi Lapaglia insegue Jordan Belfort (LeonardoDiCaprio) completamente alterato, prima che quest’ultimo si schianti in auto, con la figlia a bordo.

Quello che sarebbe dovuto accadere secondo il copione mi vedeva entrare nel suo ufficio e dirgli che volevo il divorzio. Tutto qui.

Margot Robbie ha poi aggiunto, come riporta Just Jared, che il regista Martin Scorsese sentiva la mancanza di un momento in grado di unire per bene la sequenza.

[Martin Scorsese, Leonardo DiCaprio ed io] ci siamo rinchiusi in una stanza fino tipo alle tre del mattino e abbiamo pensato a tutto quello. Il nostro brillante primo assistente Adam Somner stava probabilmente per strapparsi i capelli, perché dal nulla ce ne siamo usciti con romperemo la porta del garage di qualcuno, frantumeremo il vetro di una macchina e distruggeremo un divano.

Quando all’attrice è stato chiesto se si fosse sentita intimidita in quel momento, ha risposto che l’ambiente creatosi incoraggiava la sperimentazione. Per questo motivo era a suo agio.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.