Drake - Passionfruit - Margaret Atwood - The Handmaid's Tale

The Handmaid’s Tale: Margaret Atwood vuole Drake nella seconda stagione

L’autrice di The Handmaid’s Tale Margaret Atwood ha dichiarato di volere il cantante Drake nella seconda stagione della serie: “Praise be the Passion-fruit”!

In ragione della loro origine comune (entrambi sono infatti canadesi) e del fatto che la serie ispirata al suo romanzo più celebre viene girata a Toronto anche se s’immagina ambientata a Boston, Margaret Atwood ha detto che benché non lo abbia mai incontrato non frequentando i due ormai per motivi d’età lo stesso genere di party, le piacerebbe molto vedere Drake sul set della prossima stagione di The Handmaid’s Tale.

Mentre Bruce Miller, il creatore del fortunato show di Hulu, è al lavoro sui prossimi episodi, la sua scrittrice di riferimento gli consiglia insomma per un attimo di mettere da parte cuffiette e tuniche femminili per compiacere gli amanti di un rap soft e atmosferico. La colonna sonora di The Handmaid’s Tale è in fondo da subito spiccata per originalità e spregiudicatezza, senza che le note rock o retrò di certi notissimi brani posti a sigillo di ciascun episodio – sorprendentemente – stridessero con l’eleganza dell’insieme stilistico.

“Non sarebbe divertente per lui se avesse un cameo nella seconda stagione?… Suggerirò l’idea alle orecchie di Bruce Miller, lo showrunner, e vedremo cosa può farne, visto che lo show si gira a Toronto. Magari Drake potrebbe aiutare qualcuno a passare il confine”.

Il suggerimento della Atwood insomma, in risposta al quale qualcuno ha già principiato a salmodiare con la simpatica variante “Praise be the Passion-fruit”, parafrasando così sia la formula di saluto delle ancelle di Gilead che il titolo di uno degli ultimi fortunati brani di Drake, non appare affatto fuori luogo e potrebbe anzi essere accolto alla stregua di tante altre dritte per mantenersi nel solco del romanzo originario.

Newsletter di Ciak Generation

Nessun Articolo da visualizzare