Sex and the City revival come furono scelte le attrici del cast

Sex and the City: dal revival a come furono scelte tutte le attrici

Il creatore Darren Star su un Sex and the City revival e su come furono scelte tutte le attrici. Dal provino di Miranda alle riluttanze di Samantha, fino alla certezza di Carrie.

Sex and the City revival? Nel ricorrere del ventennale dalla prima messa in onda di Sex and the City, il suo creatore Darren Star ha rilasciato un’intervista ricca di appetitosi retroscena. Alcuni di questi, dal revival a come furono scelte le attrici protagoniste, li passeremo brevemente in rassegna.

Autore e showrunner di tutte le stagioni, sul finire degli anni Novanta Star era già noto per aver dato vita a show eccezionali come Beverly Hills e Melrose Place. Esattamente come Sex and the City, anche questi ultimi riuscirono ad essere rivoluzionari e cult per il pubblico. Ma SATC fu l’unico ad assumere la portata di un vero e proprio fenomeno di costume.

Chi poteva immaginare infatti che un gruppo di quattro donne parlasse liberamente e senza inibizioni di sesso e relazioni amorose? In realtà, lo facevano tutte. Ma non in televisione, dove si continuava a perpetrare un’idea della donna superata e maschilista. Oggi, però, cosa significherebbe riproporre un Sex and the City revival?

“Probabilmente ci sarebbe un personaggio gay, e altrettanto probabilmente sarebbe molto diverso. Ma allo stesso tempo, lo show era proprio questo: parlava di queste quattro donne, e penso che Sex and the City possa essere concepito soltanto nel contesto temporale in cui è stato realizzato. Nessuno show che fosse fatto ora sarebbe al pari di Sex and the City”.

Darren Star: “Sex and the City revival? Sì, ma col cast originale”

Eppure l’autore non rinuncerebbe al revival, anche se solo a queste condizioni:

“Non sono sicuro che sarebbe possibile un reboot di Sex and the City con un cast diverso. Però un reboot con il cast originale lo sarebbe al 100%. E ci starei per quello. Adorerei farne parte. Assolutamente. Se qualcuno tornasse a chiedermelo, sarebbe magnifico”.

Certo, pare impensabile ora che Sarah Jessica Parker ha dichiarato di aver persino dovuto rinunciare ad un ulteriore film della saga al cinema, per inconciliabilità con Kim Cattrall. E si aggiunga che Cynthia Nixon è in corsa per il governatorato di New York, il che certamente non le consentirebbe di riconcentrarsi con facilità nel disimpegno televisivo. E pensare che se la serie TV divenne un fenomeno simile, fu solo per merito del cast. Le attrici furono ben assortite dalla produzione e da Darren Star stesso, che spiega come furono scelte.

Sex and the City come furono scelte le attrici del cast? Il caso Sarah Jessica Parker

Per Sarah Jessica Parker, non fu neppure necessario un provino.

“Non fece l’audizione. Avemmo solo un incontro. Riuscii ad essere convincente. Provai a fare lo splendido. Credo mi disse che Matthew (Broderick, suo marito – ndr) adorasse la sceneggiatura, perciò pensai ‘Bene, grandioso. E’ un grosso incentivo’. Nel mio cuore sapevo proprio che lei era la persona giusta per il ruolo, ed era la sola persona che avessi in mente”.

Diverso fu il caso di Kristin Davis, vale a dire Charlotte, con la quale invece Star aveva già lavorato.

Kristin Davis e la scelta di Charlotte

Pur non ricordando se ci fu un provino vero e proprio, l’autore rievoca la naturalità con cui la scelse:

“Avevo lavorato con lei in Melrose Place, e le avevo già fatto il provino allora. La conoscevo… ma in lei anche un lato diverso, e sapevo che avrebbe potuto farlo portando un po’ di se stessa nel ruolo, così mi resi conto che era assolutamente adatta”.

Cynthia Nixon era già Miranda Hobbes, ma non lo sapeva

Incontrare Cynthia Nixon, alias Miranda, si rivelò invece una vera e propria esperienza.

“Credo che Cynthia fece una lettura a New York. Lei sostenne sicuramente il provino. Cynthia era davvero una leggenda come attrice di teatro a New York. La sua lettura fu straordinaria. Mi ci volle un attimo per capire che non si trattava di Miranda, perché si era talmente calata nel ruolo e non la conoscevo da prima, che pensai ‘Il personaggio deve essere assolutamente suo'”.

Kim Cattrall: Samantha ingestibile sin dall’inizio

Malgrado non lo ammetta dichiaratamente, dalle parole di Star si intuisce che Kim Cattrall non sia stata di facile addomesticamento sin dall’inizio. Lo showrunner fu costretto a rivedere più volte l’attrice, con la quale almeno in un primo momento non riuscì ad essere altrettanto convincente come per le colleghe.

“All’inizio Kim non voleva farlo. Fu necessario convincerla veramente bene per farla partecipare al progetto, e anche per provinarla. A dire il vero, stavamo proprio per scegliere un’altra attrice, ma all’ultimo momento abbiamo pranzato insieme e Kim ha accettato di farne parte e di fare una lettura per il ruolo alla HBO. E naturalmente è stata straordinaria. E’ stata una di quelle circostanze in cui dovevamo solo fare un cambiamento”.

Proprio la Cattrall si è recentemente rivelata la più riluttante a tornare nei panni di Samantha Jones. Nonostante siano trascorsi vent’anni dall’inizio della serie e più di una decina dalla sua conclusione, parte del pubblico chiede almeno un ultimissimo capitolo cinematografico dello show. Che fine hanno veramente fatto Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte? Si dà il caso però che, per quanto a gran voce, le richieste degli appassionati rischino stavolta sempre più probabilmente di restare inascoltate.

(Fonte: Variety)

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