Ray donovan 8 non si farà come doveva finire

Ray Donovan 8 non si farà: ecco come lo show doveva finire

La cancellazione di Ray Donovan: la stagione 8 non si farà, ma ecco come lo show avrebbe dovuto finire secondo il suo ultimo showrunner.

Dopo circa un decennio di messa in onda e un ultimo episodio lontanissimo da potersi considerare un finale, Ray Donovan chiude i battenti: la stagione 8 non si farà. A calare l’inesorabile scure sulla serie TV che vantava la presenza di Liev Schreiber (ex marito di Naomi Watts) ci ha pensato Showtime. I vertici della rete, a seguito di un rimpasto di proprietà ed altre questioni economiche, hanno inderogabilmente scelto di non finanziare l’ottava stagione. Ray Donovan deve dunque dire addio ai propri fan in tutto il mondo, ed è costretto a farlo a partita ormai giocata.

Gli autori hanno infatti appreso la notizia soltanto nelle ore scorse, dopo che il finale della settima stagione è andato in onda a metà gennaio. Un vero colpo al cuore per addetti ai lavori e membri del cast, che come svela lo showrunner David Hollander hanno reagito chi con tristezza e chi con rabbia. A condannare la serie sarebbero stati proprio coloro che l’avevano sempre sostenuta in tutti questi anni. E ciò nonostante sapessero che nei progetti di Hollander c’era di protrarre l’arco narrativo della settima stagione almeno per un altro ciclo di episodi.

Le ragioni della cancellazione

Se Ray Donovan 8 non si farà, tuttavia, è perlopiù una questione economica. Non solo la recente fusione di CBS e Viacom – come sostiene Hollander -, ma anche il peso sempre maggiore che i costi di produzione avevano assunto negli ultimi anni.

“Ad essere onesti”, ha spiegato dalle colonne di Vulture, “per il modello Showtime Ray Donovan era una serie molto costosa. Stavamo entrando nell’ottava stagione, il che prevedeva un consistente aumento di salari e benefit collaterali. E il trasferimento a New York è stato particolarmente costoso, perciò direi che è questo il motivo”.

Considerati i tempi che corrono, non è del tutto sterile chiedersi se qualche altra rete o broadcaster potrebbe pensare di “rilevare”, per così dire, lo show. In questo modo gli autori avrebbero occasione di regalare ai fan un’ultima soddisfacente stagione della loro creatura.

L’ipotesi è sicuramente allettante, ma secondo Hollander dovrebbe realizzarsi nel breve termine, per impedire che le spese già ingenti della produzione lievitino ulteriormente.

“C’è forse un pubblico che vuole vedere tutto ciò, al punto da creare una richiesta per cui qualcuno si accollerebbe il rischio (di una nuova produzione, ndr)? Mai dire mai. Certo è molto più facile farlo in breve tempo. I set sono ancora in piedi. Il pubblico è ancora interessato. Gli strumenti sono ancora al loro posto. Una volta che avremo buttato giù i set e dismesso i costumi… si tratta di un sacco di attori molto richiesti.

Eppure Hollander avrebbe già in mente come evolvere la trama per un eventuale Ray Donovan 8.

Ray Donovan 8: come doveva finire la serie

Nel caso in cui la serie non dovesse incontrare l’interesse di nessun altro canale e Ray Donovan 8 non si farà, ecco come doveva finire. Lo showrunner lo ha rivelato seppur a grandi linee in un’intervista rilasciata a Vulture a ridosso della cancellazione.

La trama dell’ottava stagione di Ray Donovan si sarebbe riallacciata agli eventi immediatamente successivi al finale della settima, che ha lasciato aperte diverse porte. Se la sesta stagione aveva concluso un lungo ciclo narrativo, consentendo ai protagonisti di trovare un minimo di serenità, la settima aveva invece riportato il caos nella vita del faccendiere. Ray si era ritrovato in terapia, il fratello Terry affrontava un periodo di depressione, la figlia Bridget aveva finito col tradire il neo-maritino, e il padre Mickey per tentare di rimediare maldestramente al passato.

Come se non bastasse, gli autori avevano innestato nel presente una linea temporale fatta di flashback con cui mostrare i momenti più segnanti della vita del giovane Ray. Fra questi, la morte della sorella e le origini del rancore nei confronti di suo padre.

Anche se Ray Donovan 8 non si farà, nei piani degli autori l’ottava stagione doveva essere l’ultima e i suoi episodi avrebbero affrontato quanto segue:

“Il cardine degli sviluppi narrativi che stavamo realizzando era il trasferimento degli eventi passati nel presente, per gestire entrambe le cose in contemporanea. Perciò c’erano due storie da raccontare: che cosa è veramente accaduto un tempo, e in che modo questo inciderà su cosa sta accadendo adesso. Il passo successivo sarebbe stato che cosa era accaduto tra Ray e Mickey negli anni Novanta, cioè l’evento che avrebbe spinto alla creazione di Ray Donovan come personaggio e come faccendiere.

Pertanto potremmo davvero dover dire addio al personaggio di Ray Donovan senza riuscire a conoscerne le ragioni profonde dell’esistenza. E sarebbe ahimè un po’ come quando, del tutto inaspettato, un singulto interrompe un discorso efficace e convincente…