marvel harrison ford generale ross

Cinema e Celebrity

Harrison Ford si unirà presto al Marvel Cinematic Universe?

Martina Pedretti | 14 Ottobre 2022

Marvel

Sembra che Harrison Ford sarà il nuovo generale Ross dell’MCU: l’attore dovrebbe sostituire William Hurt in Captain America 4 e Thunderbolts

Alcune fonti confermano il casting di Harrison Ford come il nuovo generale Ross dell’MCU

Secondo una serie di fonti i Marvel Studios hanno assunto Harrison Ford per il loro Cinematic Universe. L’attore di Star Wars dovrebbe sostituire lo scomparso William Hurt e interpretare il generale Thaddeus Ross, forse già da Captain America New World Order. Ma andiamo per gradi.

Sappiamo dal Comic-Con di San Diego 2022 che un film sui Thunderbolts sarà l’opener della Fase 5. La storia vedrà come protagonista una squadra con Yelena Belova di Florence Pugh, US Agent di Wyatt Russell, Taskmaster di Olga Kurylenko, Ghost di Hannah John-Kamen, Winter Soldier di Sebastian Stan e Red Guardian di David Harbour. Tuttavia, basandosi sui fumetti, anche il generale Thaddeus “Thunderbolt” Ross dovrebbe avere un ruolo significativo nel film. Sfortunatamente, la prematura scomparsa dell’attore William Hurt sembra aver cambiato i piani, anche se la Marvel non ha perso un colpo, e avrebbe assunto Harrison Ford per sostituirlo.

La notizia è stata annunciata in diretta su The Hot Mic With John Rocha e Jeff Sneider, ed è poi stata confermata da SlashFilm. Attualmente manca la conferma dai Marvel Studios, ma sembra proprio che il ruolo di Thaddeus Ross passerà proprio a Harrison Ford.

Harrison Ford che si unisce al MCU segna un momento storico nel mondo creato da Kevin Feige, che si sarebbe assicurato la star di Star Wars, Indiana Jones e Blade Runner. L’attore inoltre tornerà presto in sala con il quinto capitolo dei film su Indy. Invece nell’MCU il suo Thaddeus Ross dovrebbe essere una specie di Nick Fury degli Avengers, per la squadra di antieroi Thunderbolts.

Sebbene si presuma che Harrison Ford avrà un ruolo importante nel film Thunderbolts, Sneider ha dichiarato che il suo personaggio debutterà in Captain America: New World Order. Lo vedremo nei panni di Red Hulk come accade nei fumetti?

Vi ricordiamo infine che Captain America: New World Order esce il 3 maggio 2024, mentre Thunderbolts, diretto da Jake Schreier arriverà il 26 luglio 2024.

shuri namor storia d'amore black panther 2

Cinema e Celebrity

Black Panther 2: sono state eliminate le scene romantiche di Shuri e Namor

Martina Pedretti | 1 Dicembre 2022

Black Panther Marvel

Shuri e Namor dovevano avere una storia d’amore in Black Panther 2 Wakanda Forever ma le scene sono state eliminate

Shuri e Namor dovevano avere una storia d’amore in Black Panther 2

Black Panther: Wakanda Forever ha una serie di scene eliminate, e in alcune di queste si raccontava una trama romantica tra Shuri (Letitia Wright) e Namor (Tenoch Huerta). Tuttavia il team ha deciso di rinunciare presto a questa idea per un preciso motivo.

La notizia arriva dall’editore Michael P. Shawver, che rivela che alla fine si è scelto di non proseguire su questa strada. In un’intervista con Newsweek Shawver ha spiegato che si è parlato di una storia d’amore durante un primo montaggio prima di decidere di non portarla avanti. Infatti le scene che contengono elementi più romantici tra Shuri e Namor, che sarebbero state girate, sono state eliminate dal montaggio finale.

“Penso che la cosa veramente interessante sia che c’erano delle riprese in cui c’era qualche connessione tra loro. Ad un certo punto in fase di montaggio iniziale abbiamo parlato di lasciarle o toglierle. Era importante fare attenzione a come una relazione avrebbe giocato sul carattere di Shuri, e in particolare, la differenza tra un personaggio che “flirta” e uno che si afferma invece come leader. Dovevamo fare attenzione a come rappresentarla, come una Shuri che flirta per ottenere ciò che vuole o una Shuri leader diplomatico pronta a diventare il leader che deve essere”.

Alla fine, si è deciso di portare avanti l’idea di un rapporto tra personalità politiche e quindi mantenendo una relazione tra Namor che Shuri. I due personaggi infatti condividono un trauma e degli obiettivi in realtà comuni, e questo regala loro una connessione su cui costruire un’amicizia e un’alleanza.

“Quindi, ciò su cui alla fine ci siamo concentrati è stata la battuta di Namor in cui dice, ‘solo le persone più danneggiate possono essere veramente grandi leader’. Lui qui sta piantando il seme del trauma condiviso. Ma è essenzialmente quello che sono: stanno cercando di guidare le loro nazioni con tutto questo dolore, portando con loro un cuore pesante”.

Sebbene quindi una prima versione del film includesse una storia d’amore tra Namor e Shuri, lo stesso Tenoch Huerta ha respinto l’idea che ci sia qualcosa di romantico tra i personaggi. L’attore ha detto a Rolling Stone che il legame tra i due è più un momento umano e intimo in cui i due si connettono sulla loro esperienza condivisa di affrontare la minaccia del mondo occidentale.

“Non mi sembra che sia stato qualcosa di romantico. Penso che sia stato più un qualcosa di umano, intimo. Nella storia dei loro regni, del loro popolo, condividono la stessa radice, e la minaccia viene dallo stesso posto per entrambi, per lo stesso motivo . Entrambi affrontano minacce da paesi occidentali come gli USA e la Francia nella storia, a causa del vibranio, delle risorse naturali. Penso che si colleghino sotto questo aspetto “.

quentin tarantino simu liu risponde film marvel

Cinema e Celebrity

Simu Liu risponde a Quentin Tarantino sui film Marvel

Martina Pedretti | 23 Novembre 2022

Marvel

Simu Liu ha risposto aspramente alle parole di Tarantino sui film Marvel e sul ruolo che i personaggi del franchise hanno nel cinema

Simu Liu si scalda dopo le parole di Tarantino sui film Marvel

Nelle ultime ore Quentin Tarantino ha commentato il mondo dei film Marvel, puntando il dito contro la responsabilità che hanno avuto nel processo di “Marvelizzazione” del mondo del cinema. Secondo il regista ora non si va più in sala per vedere un film con un attore quanto piuttosto per vedere il film con quel personaggio, che sia Thor, Captain America o Iron Man. A Simu Liu, volto di Shang-Chi nel Marvel Cinematic Universe, non sembra però essere piaciuto il discorso di Tarantino.

L’attore, che con tutta probabilità tornerà con un secondo film incentrato sul suo personaggio, ha infatti reagito alle parole del regista con un post su Twitter. Ecco cosa ha scritto Simu Liu nei confronti di quanto detto da Quentin Tarantino.

Se i gatekeeper della fama cinematografica fossero Tarantino e Scorsese, non avrei mai avuto l’opportunità di essere il protagonista di un film da 400 milioni di dollari d’incasso. Adoro il loro genio cinematografico, perché sono autori che trascendono ogni cosa. Ma non devono ficcare il loro naso verso di me o verso chiunque altro.

Nessuno studio cinematografico è perfetto. Ma sono orgoglioso di lavorare con una realtà che ha fatto forzi sostanziali per aumentare la diversità sul grande schermo creando eroi che danno potere e ispirano comunità nel mondo. Anche io amo l’epoca d’oro di Hollywood… che però era così bianca.

Bisogna sottolineare che Quentin Tarantino non ha mosso una critica del tutto infondata o riguardante i suoi gusti, e forse Simu Liu ha frainteso quanto dichiarato dal regista. Basti pensare che un suo collega, Anthony Mackie, Falcon e Captain America nell’MCU, qualche anno fa, aveva dichiarato le stesse esatte cose.

quentin tarantino film marvel

Cinema e Celebrity

Quentin Tarantino sostiene che gli attori Marvel non siano le vere star dei film

Martina Pedretti | 23 Novembre 2022

Marvel

Quentin Tarantino sostiene che gli attori Marvel non sono le vere star dei loro film ma piuttosto lo siano i loro personaggi

Quentin Tarantino parla contro la “Marvelizzazione” del cinema

Quentin Tarantino sta promuovendo il suo nuovo libro, Cinema Speculation e in questa occasione il regista ha deciso di parlare dell’industria del cinema di Hollywood e in particolare del mondo dei cinecomic. Infatti ha spiegato come a parer suo gli attori dei film Marvel non siano le star dei loro film, quanto più il contrario.

Al podcast 2 Bears 1 Cave Tarantino non ha tanto criticato il genere che più volte ha chiarito di non apprezzare. Piuttosto ha spiegato come il successo di questi kolossal abbia dato il via a una Marvelizzazione di Hollywood. Questo evento avrebbe portato a rendere i personaggi più importanti della nomea di un determinato attore o attrice.

La Marvelizzazione di Hollywood si basa sul fatto che tutti questi attori sono diventati famosi interpretando questi personaggi. Ma non sono vere star. È Captain America la star. O Thor. Non sono neanche la prima persona a dire questa cosa, penso sia stata detta tantissime volte. Le vere star sono i franchise.

Non li amo. E non li odio. Quando ero ragazzino, ero un accanito collezionista dei fumetti Marvel. L’aspetto fondamentale è che se questi film fossero usciti fuori quando avevo una ventina d’anni, sarei stato davvero felice e li avrei amati. Ma non sarebbero neanche stati gli unici film che venivano fatti. Sarebbero stati film una manciata tra tanti altri. Ma sai, ormai ho quasi 60 anni e non sono più così emozionato al pensiero di vederli.

La mia critica contro di loro si basa sul fatto che sembra che ormai siano gli unici film che Hollywood vuole fare. Sono gli unici che sembrano generare interesse ed eccitazione tanto fra il pubblico quanto fra le major che li producono. Tanto da essere diventati l’unica rappresentazione dell’attuale era cinematografica.

Quentin Tarantino sostiene quindi che non siano tanto Chris Evans o Chris Hemsworth le star dei loro film, quanto più i personaggi protagonisti. Il regista di Kill Bill ha chiarito di non odiare questo genere, ma che il mercato del cinema ne è pienamente saturo al momento.

Un discorso simile legato al mondo dei cinecomic e al valore che il pubblico attribuisce a un personaggio piuttosto che all’attore che interpreta era stato fatto anche da Anthony Mackie. L’attore, volto di Falcon e prossimo Captain America dell’MCU, aveva chiarito che nessuno andava più al cinema per vedere il film di un attore, ma per vedere Thor, Iron Man e tanti altri personaggi.

Non dimentichiamo infine che Tarantino in passato ha dichiarato di aver recuperato tutti i film dell’MCU per prepararsi alla visione di Avengers: Endgame. Il suo preferito? Thor: Ragnarok.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.