Lea Michele Glee

Lea Michele accusata di aver reso un inferno il set di Glee

3La co-star Samantha Marie Ware accusa Lea Michele di averle reso la vita impossibile sul set di Glee: le accuse dell’attrice.

Le proteste antirazziste che stanno prendendo sempre più piede negli Stati Uniti si allargano a macchia d’olio anche nel mondo delle serie TV. Se Cole Sprouse, protagonista di Riverdale, è stato arrestato durante una manifestazione e Ryan Guzman di 9-1-1 ha rilasciato dichiarazioni molto controverse, adesso è la volta di Lea Michele. Mentre l’Italia ancora dormiva, sull’attrice di Glee sono piovute accuse piuttosto gravi in risposta a un tweet che doveva servire a raffreddare gli animi. Prendendo posizione sulla tragedia di George Floyd, il cittadino afroamericano soffocato da un agente di polizia, la Michele ha detto:

“George Floyd non meritava questo. Non si è trattato di un caso isolato, e la cosa deve finire”.

Peccato che di fronte a queste parole qualcuno abbia deciso di rispolverare vecchie ruggini, dando un’immagine dell’attrice abbastanza scioccante.

La collega Samantha Marie Ware, che ha condiviso il set della sesta stagione di Glee con Lea Michele, ha accusato quest’ultima di grave ipocrisia. Ma non solo, perché sempre la Marie Ware ha puntato il dito contro l’ambiente infernale che la Michele avrebbe creato sul set rendendole la vita impossibile.

Vediamo le dichiarazioni integrali…

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