Game of Thrones: Dean-Charles Chapman racconta la sua scena più difficile

Alcuni retroscena della sequenza finale che ha visto protagonista Dean-Charles Chapman, il Tommen Baratheon di Game of Thrones 6.

Il giovane Dean-Charles Chapman può dire di aver imparato molto dalla sua partecipazione al variegato cast di Game of Thrones, e soprattutto dall’ultima stagione nella quale ha interpretato il remissivo Tommen Baratheon. Nell’ultimo episodio, il suo personaggio si toglie la vita, sopraffatto dal senso di colpa per i disastri del regno: la scena in cui lo vediamo gettarsi da una finestra in preda alla vergogna è rimasta nella memoria dei fan della serie, che tanto amavano il carattere onesto e in fondo genuinamente accondiscendente del piccolo signore del Trono di Spade. A proposito di quel seggio, del resto così ambito, l’attore inglese ha recentemente dichiarato:

“Era davvero scomodo! Penseresti si tratti della migliore sedia del mondo, e che ti faccia sentire davvero potente. Effettivamente senti di essere un re, il che è pazzesco, ma è davvero scomoda: hai spade che ti punzecchiano il sedere, e non stai affatto bene”.

Ma l’interprete del figlio di Cersei confessa di aver risentito maggiormente della scena che ha interrotto la storyline del suo personaggio, registrata già un mese prima di terminare le riprese della serie, e assai difficile sia sotto il rispetto tecnico (“Mi faceva male il naso per aver sbattuto la faccia su un grosso materassino”, confessa), sia sotto quello interpretativo.