American Crime Story 2 Donatella Versace

Donatella Versace contro American Crime Story 2: la serie TV è solo ‘finzione’

Donatella Versace non aspetta la premiere di American Crime Story 2 e tuona: la serie TV di FX in onda su Sky è tratta da un libro non autorizzato, ed è solo finzione.

A darci un’anteprima di American Crime Story 2 stagione non è FX. Né Sky, dove la serie TV creata da Ryan Murphy andrà in onda dal 19 gennaio, ma Donatella Versace. Tramite ANSA, la sorella di Gianni Versace, personaggio sul quale sarà incentrata l’intera seconda stagione antologica, fa sapere:

“La famiglia Versace non ha autorizzato né ha avuto alcun coinvolgimento nella serie televisiva dedicata alla morte di Gianni Versace. Dato che Versace non ha autorizzato il libro da cui è parzialmente tratta e non ha preso parte alla stesura della sceneggiatura, questa serie televisiva deve essere considerata un’opera di finzione”.

Immediatamente, questa dichiarazione ha fatto il giro del mondo comparendo anche sui siti americani. Si tratta di una presa di posizione netta e precisa, che mette in dubbio il lavoro della troupe di Murphy. Le immagini che vedremo, e la storia degli ultimi mesi di vita di Gianni Versace, non corrisponderanno a come andarono realmente le cose.

E se da una parte non ci saremmo sognati di dare del tutto credito a delle immagini televisive, dall’altra è vero anche che l’aspetto più accattivante di American Crime Story è stato finora la sua fedeltà ad eventi di cronaca realmente accaduti.

Con le proprie parole la famiglia di Gianni Versace getta perciò una coltre di dubbi sulla ricostruzione della morte del celebre stilista. E lo fa non solo a proposito della sceneggiatura per la televisione, che potrebbe essere inficiata da una dose eccessiva di romanzesco. Ma anche ad un livello inferiore, a proposito della cronaca pubblicata dal giornalista Maureen Orth, a cui si ispira la serie.

American Crime Story 2 stagione: Donatella Versace non è stata coinvolta

Prendendo le distanze dalla serie TV, Donatella Versace ci fa anche sapere di non essere stata in alcun modo coinvolta nel progetto. Cosa che pare incredibile a credersi, dal momento che ad interpretarla sul piccolo schermo si è scomodata persino Penelope Cruz, notoriamente sua grande amica.

Eppure la Versace non avrebbe avuto che notizie indirette del lavoro di Ryan Murphy e dei suoi. Una circostanza questa che la stilista calabrese condivide a questo punto con la centenaria Olivia de Havilland. Dopo la messa in onda di Feud, la Melania Hamilton di Via col vento uscì infatti dal suo silenzioso letargo denunciando di non essere mai stata consultata per una sua rappresentazione televisiva.

A differenza della de Havilland che dovette farlo dopo, Donatella Versace ha peraltro già fatto sapere di non avere alcuna intenzione di guardare la serie. Il clamore suscitato dall’annuncio di una stagione dedicata all’assassinio di Gianni Versace le ha infatti concesso di dichiarare chiaramente sin dall’inizio:

“Ho parlato con Penelope che è un’amica, e mi ha detto che si occuperà di me con rispetto… Però non so in che modo verrà raccontato, da un libro che racconta incredibili falsità”.

Se queste ad ogni modo sono le premesse quando American Crime Story 2 non è ancora stato trasmesso, non osiamo immaginare cosa accadrà dopo il suo debutto!

In Italia American Crime Story Versace verrà mandato in onda a distanza di sole 48 ore dall’America, il 19 gennaio 2018.

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