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Universal firma un contratto che cambierà il cinema, tra sala e streaming

1Universal Pictures firma un contratto con le sale cinematografiche che cambierà il modo in cui i film usciranno al cinema in futuro

Visti i danni che la pandemia da COVID-19 ha causato al mondo del cinema, Universal Pictures sta cercando modi per tutelarsi in futuro. Infatti gli studios hanno di recente avviato delle pratiche che possano conciliare la distribuzione in streaming con la sopravvivenza dei cinema. In passato Universal ha firmato un contratto con le sale AMC negli USA, che permette ai cinema di lanciare le première nelle sale, per poi permettere a questi film di andare in noleggio streaming dopo tre settimane dall’uscita al cinema.

Questo patto permetteva che i film potessero essere visti solo in streaming a noleggio, con dei prezzi che si aggirano sui 20 dollari. Inoltre gli studios dovevano comunque aspettare almeno tre mesi dopo l’uscita al cinema per abbassare i prezzi di noleggio. Dopo questi contratti, Universal ne ha stilato uno nuovo, con Cinemark e nuovamente con AMC, che include nuove regole.

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Il nuovo futuro per i cinema, come riporta Variety, prevede che ogni film che riesca a guadagnare almeno 50 milioni di dollari nel primo weekend debba rimanere solamente nelle sale e per almeno 31 giorni. Invece i film che guadagnano meno di questa somma nel weekend d’apertura potranno essere lanciati in premium video su piattaforme on demand, dopo 17 giorni nei cinema. Ovviamente tutto questo funziona se le catene di cinema accettano questa nuova forma di diffusione, visto che comunque riceveranno una percentuale da ogni noleggio o vendita digitale. Le due parti possono poi convenire di lasciare in sala un film e renderlo comunque disponibile online.

Ma le regole non finiscono qui.

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