Sabrina Riverdale crossover: avremmo dovuto conoscere la Spellman un anno fa

Sabrina Riverdale crossover: la Spellman doveva essere in Riverdale

Sabrina Riverdale crossover: avremmo dovuto conoscere la Spellman un anno fa

SABRINA RIVERDALE CROSSOVER – Se vi dicessimo che avremmo dovuto conoscere Sabrina Spellman un anno fa? Proprio così: Roberto Aguirre-Sacasa, creatore di Riverdale e della serie Le Terrificanti Avventure di Sabrina in arrivo prossimamente su Netflix, ha detto che il crossover su cui molti su sono interrogato doveva già essere accaduto.

Secondo quanto raccontato proprio da Sacasa in un’intervista rilasciata a EW, la magica ragazzina doveva arrivare a Riverdale alla fine della prima stagione dello show.

Il personaggio era perfettamente in linea con lo stile oscuro, pulp e crime che a poco a poco era andato delineandosi e gli autori avrebbero voluto inserire il personaggio. Chiaro anche il ruolo che avrebbe avuto: sarebbe stata il villain dello show.

Ecco che cosa aveva in mente Sacasa e perché il crossover non è stato fatto

Sabrina Riverdale crossover: cambio di genere per la serie di KJ Apa?!

Alla fine della prima stagione, Sacasa e i suoi si interrogarono su come andare avanti e una delle idee era quella di ispirarsi a Afterlife with Archie, serie di fumetti in cui il rosso di Riverdale si trasforma in un cacciatore di zombie e la magia entra a pieno titolo nelle vicende dei nostri personaggi.

Ci siamo detti “Faremo un grande cambio di genere, diventerà una serie horror, sarà Afterlife e Sabrina potrebbe arrivare ed essere l’antagonista. C’è stato dunque un momento in cui abbiamo pensato che il cliffhanger della prima stagione sarebbe stato l’arrivo di Sabrina”

Come ben sappiamo, le cose non sono andate così. Il cliffhanger della prima stagione ha visto Fred Andrews colpito all’addome da Black Hood e siamo ben a conoscenza di come siano andate le cose.

Ma perché Sacasa e i suoi hanno scelto di non introdurre il personaggio?

Sabrina Riverdale crossover: lo show The CW aveva già una sua identità

Passato l’entusiasmo iniziale, Sacasa e i suoi hanno deciso di non “contaminare” Riverdale con elementi che richiamavano l’universo di Sabrina Spellman sebbene nelle serie a fumetti i due mondi a cui appartegono i protagonisti finiscono spesso per interfacciarsi.

Era come se Riverdale fosse una serie crime e pulp, con tutto quello che ne deriva, e Sabrina potesse essere un horror. Pareva ci fosse una separazione tra Greendale e Riverdale – la magia poteva esistere a Greendale ma non a Riverdale. Questi erano i [nostri] pensieri.

Ma c’è un capitolo precedente anche allo sviluppo de Le Terrificanti Avventure di Sabrina. Il progetto di Sacasa infatti non è nuovo ma risente delle sue esperienze passate.

Ecco che cosa ci ha raccontato

Sabrina Riverdale crossover: il primo progetto era quello di un film sulla Spellman

Sacasa aveva da tempo adocchiato il personaggio di Sabrina Spellman e aveva intenzione, da lungo tempo, di fare qualcosa perché la ragazza tornasse in auge, in modo diverso dalla serie che l’aveva resa famosa.

I primi pensieri erano quelli di portare la giovane strega sul grande schermo.

Per molto tempo ho provato a realizzare Sabrina come un horror a basso costo per Jason Blum della Blumhouse Productions e avevo anche scritto un copione con un amico che, stranamente, è profondamente diverso dallo show. Si incentrava sul suo sedicesimo compleanno.

Alla fine, Jason non ha voluto proseguire il progetto e per fortuna, perché non avremmo potuto fare questa serie TV. È sembrata la scelta giusta.

Prepariamoci, dunque, a vivere Le Terrificanti Avventure di Sabrina, dal 26 ottobre su Netflix, mentre Riverdale torna il 9 ottobre su The CW

 

CiakGeneration © riproduzione riservata.