NETFLIX Sabrina denunciata dai satanisti, ecco com'è andata

NETFLIX: Sabrina denunciata dai satanisti, ecco com’è andata

1NETFLIX Sabrina viene denunciata da un gruppo di Satanisti per 50 milioni di dollari a causa della statua riprodotta nella serie TV, ecco cos’è successo

NETFLIX SABRINALe Terrificanti Avventure di Sabrina sono sbarcate da poco sulla piattaforma streaming. Netflix le ha rese disponibili poco prima di Halloween, momento ad hoc per una serie come Sabrina. In essa infatti le streghe regnano sovrane su Greendale e tutte, tranne la protagonista, venerano Satana. Lo sentiamo spesso nominare dato che al nostro solito “Oh Dio” le zie Zelda e Hilda hanno sostituito “Praise Satana”, “Sia lodato Satana”. Non solo, presso l’Hogwarts satanista di Greendale chiamata Accademia, abbiamo anche una statua del Signore Oscuro. Ed è proprio quest’ultima ad aver messo nei guai Netflix e la Warner Bros. Andiamo a vedere insieme come sono andate le cose.

NETFLIX Sabrina ha violato il copyright sulla statua di Satana

Un gruppo di satinasti ha denunciato Netflix e la Warner Bros per aver “falsamente” riprodotto il loro idolo con la testa di capra, Baphomet. A parlare contro il colosso streaming e una delle più famose case di produzione del mondo dell’intrattenimento è il Tempio Satanico del Massachusetts. E la cifra che chiede ammonta a ben 50 milioni di dollari. Fanno sul serio. La denuncia è stata fatta alla corte federale di New York giovedì scorso e ha descritto l’apparizione di Baphomet un’infrazione del copyright e una violazione del marchio di fabbrica. In questo modo, secondo i satanisti, Netflix ha la colpa di aver causato “confusione sull’origine [di Baphomet] e un danno alla sua reputazione”. Qui sotto trovate la dichiarazione ufficiale della denuncia riportata da UK Telegraph.

“Queste espressioni originali sono state oggetto di appropriazioni indebita attraverso l’uso di un’ovvia copia inserita con evidenza nel corso della serie di Sabrina e come centro focale della scuola di Sabrina dove rappresenta cattivi antagonisti”

La denuncia prosegue evidenziando come ciò che colpisce di più i satinasti è che ad essere oggetto di questa violazione del copyright sono compagnie abituate al mondo dei media. E soprattutto piattaforme di distribuzione che spesso si ritrovano a proteggere a tutti i costi le lo proprietà intellettuali.

Andiamo a vedere quanto si somigliano le statue…

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